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Patrimonio sentieristico/naturalistico: l'impegno del Cai di Cava e del Comitato Civico Dragonea

Un prossimo incontro vedrà, infatti, il CAI consegnare la convenzione anche agli amministratori di Cava. I volontari del CAI hanno a cuore il territorio e per questo è già in previsione, anche la pulizia del sentiero 306

"La tanto agognata attenzione che chiedevamo sul tema della valorizzazione del patrimonio sentieristico/naturalistico del nostro territorio ora è realtà": lo annuncia con soddisfazione il Comitato Civico Dragonea con il Cai di Cava. Giovedì pomeriggio negli uffici del sindaco di Vietri, Giovanni De Simone, sono stati ricevuti i membri della sezione di Cava del Cai, con la sua presidente Lucia Palumbo e il consigliere Carlo Giovanni Trezza, alla presenza di Alberto Liguori socio della Pro-Loco di Vietri sul Mare. "Un incontro che ha avuto un riscontro positivo con la presa di un impegno e di uno spirito di collaborazione da parte di tutti. - assicurano dal Comitato-  Molti i temi affrontati e le criticità esposte dal CAI, riguardo allo stato attuale in cui versano i sentieri, in particolare quelli delle frazioni alte di Dragonea, Albori, Raito, ma anche criticità sulla Bretella Sentiero Italia che congiunge la parte orientale a quella occidentale del territorio, per intenderci il sentiero che attraversa tra l’altro luoghi come valle del Bonea, Molina, Tresara, San Vincenzo, Frestola e di lì a proseguire verso il 300 (Alta Via dei Monti Lattari)". Il CAI ha consegnato al sindaco di Vietri una bozza di convenzione contenente i punti programmatici per manutenere, segnare e valorizzare i sentieri che attraversano i nostri territori. Tante le azioni proposte da compiersi per rendere sempre più fruibili e attrattivi questi luoghi: l’apposizione di nuova cartellonistica e segnaletica verticale e orizzontale; l’apposizione di segnaletica con mattonelle ceramiche cosicché anche l’arte abbia lo spazio che merita. Inoltre, poiché sono venuti in evidenza, con la pulizia eseguita, lastroni in pietra e i muretti a secco (patrimonio immateriale UNESCO) si è evidenziata la necessita di fare manutenzione anche sul tratto del sentiero Iaconti-Albori, nonché l’apposizione all’inizio dell’itinerario di un cartello con tutti i percorsi raggiungibili e dei relativi nomi dei tratti.

Il Sentiero Italia

"Nella discussione, inoltre, si è evidenziata la situazione della Bretella del Sentiero Italia, che come detto
attraversa il territorio, in particolare si è riflettuto sulla possibilità di fare qualche piccola deviazione nel
percorso considerato che a Molina, in un tratto, si passa in prossimità di un deposito di automezzi della
nettezza urbana, una vista di certo non edificante per chi attraversa quel tratto da escursionista. - continuano dal Comitato Civico Dragonea-  L’amministrazione di Vietri ha ipotizzato di individuare anche una ditta che si occupi di eseguire lavori strutturali, quali ad esempio un ponte di legno, la bonifica da alberi caduti. Ricordiamo al riguardo che il CAI, da regolamento, può contribuire alla segnatura dei sentieri, all’apposizione di cartelli, pulizia di erbacce ma non può includere attività che prevedano interventi strutturali importanti che esulano dalle competenze proprie dei soci che si adoperano per un volontariato attivo. Durante l’incontro si è avuto modo di conversare in diretta anche con il sindaco di Cava de’ Tirreni  Vincenzo Servalli con il quale sono stati condivisi questi progetti e soprattutto si è chiesto un impegno concreto anche all’amministrazione cavese nel fornire il proprio supporto per conseguire le tante azioni da porre in essere per valorizzare il territorio nell’ottica di uno sviluppo di un turismo escursionistico sempre più di qualità".

Un prossimo incontro vedrà, infatti, il CAI consegnare la convenzione anche agli amministratori di Cava. I volontari del CAI hanno a cuore il territorio e per questo è già in previsione, anche la pulizia del sentiero 306.

Le conclusioni del Comitato Civico Dragonea e del Cai di Cava

C’è fame di turismo escursionistico che giunge da ogni parte del mondo ed è questo il vero motivo per cui senza la collaborazione di tutti continueremo a vedere “ostruita”, e non solo dai “rovi ed arbusti” la possibilità di sviluppare, valorizzare sempre di più gli incantevoli posti in cui siamo davvero fortunati di abitare e che ce li invidia il mondo intero. Per sperare in un futuro sempre più sostenibile e rispettoso per l’ambiente è necessario davvero un forte spirito di collaborazione e l’impegno di tutti.
 

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