"Pomodoro buono per te, buono per la ricerca", il banchetto a Castel San Giorgio

Il banchetto vede in prima linea l'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Paola Lanzara e l'assessore Giustina Galluzzo, che ha raccolto subito l'invito della delegazione locale della Fondazione Umberto Veronesi

Anche a Castel San Giorgio, così come in oltre 250 piazze italiane, è presente il banchetto della Fondazione Umberto Veronesi per la terza edizione di “Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”.

L'evento

Si tratta di un evento di raccolta fondi, organizzato dalla Fondazione grazie al contributo dell'Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali (Anicav), rappresentato da Gianluigi Di Leo, e del Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio (Ricrea), per garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA), la tipologia di tumore più frequente in età pediatrica. A fronte di una donazione minima di 10 euro, viene distribuita una confezione composta da tre lattine di pomodoro: pelati, polpa, pomodorino. Il banchetto di Castel San Giorgio vede in prima linea l'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Paola Lanzara e l'assessore Giustina Galluzzo, che ha raccolto subito l'invito della delegazione locale della Fondazione Umberto Veronesi, invitando i concittadini a "dare il segno di solidarietà che Castel San Giorgio sa dare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Campania, parte la zona gialla "rinforzata": ecco cosa si potrà fare (e cosa no)

  • Nuovo Dpcm e zona gialla per la Campania: ecco le nuove regole da rispettare

  • Strada ghiacciata, incidente a catena in autostrada a Pontecagnano: quattro i feriti

  • In Campania il numero dei vaccinati è maggiore dei vaccini arrivati: la Regione si affretta a chiarire

  • Nuovo Dpcm 15 gennaio: ecco cosa dovrebbe cambiare anche in Campania, nelle zone gialle riaprono i musei

  • Vaccino ad amici e parenti, indaga la Procura di Salerno: intervengono i Nas

Torna su
SalernoToday è in caricamento