Comune di Eboli: le ragioni del nostro no alla protesta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Questa O. S., nella giornata di ieri, ha trasmesso al Sindaco del Comune di Eboli una nota in cui venivano spiegati i motivi del dissenso sulla protesta organizzata dalla Polizia Municipale, il cui testo si riporta integralmente ai fini della pubblicazione:

"Le "divise" oggetto della brutta pagina scritta nella giornata di ieri, non sono altro che la punta dell'iceberg di un disagio della Polizia Municipale di codesto Comune, che potrebbe esplodere ben presto in iniziative di mobilitazione più gravi e partecipate. Il fatto che ieri solo alcuni appartenenti ad una sola sigla sindacale non hanno indossato le divise non deve illudere che il disagio sia "solitario". Più semplicemente, l'iniziativa, che tra l'altro non è stata neanche condivisa in via preliminare tra tutti i lavoratori, non ha incontrato il favore di questa O.S. per due ordini di motivi: il primo, l'iniziativa, sebbene riguardante un disagio che serpeggiava da tempo tra i lavoratori e che si era acuito in questi giorni con il caldo, non era oggetto di una vertenza specifica aperta con il Comune con esiti negativi; il secondo, ma di primaria importanza, per noi questa iniziativa avrebbe danneggiato l'immagine dell'Ente e del buon nome di tutto il Corpo nelle celebrazioni rituali del 2 giugno. Fatta questa essenziale premessa, va evidenziato e sottolineato un fatto altrettanto fondamentale: le divise vecchie e logore in uso ai lavoratori da tantissimo tempo (la qual cosa, come Lei ha evidenziato, non può essere addebitata alla Sua Amministrazione) vanno sostituite con divise complete di tutti gli accessori, anch'essi logori per l'uso (e questa è responsabilità della Sua Amministrazione), in conformità a quanto previsto dal nuovo regolamento regionale della Polizia Locale. Non ci appassiona chiedere l'immediatezza della consegna, ma è evidente che divise logore, scolorite e rattoppate sono un brutto biglietto di presentazione per Voi prima che per chi le indossa. Pertanto, con la certezza che qualora il vestiario ordinato non risulti completo di tutto l'occorrente, Lei disporrà in tempi brevi che si ordini quanto mancante. Siamo, poi, qui a ricordarLe che anche il parco macchine, che ci risulta sia ormai vecchissimo e poco sicuro per gli operatori, è fonte quotidiana di disagio. Se a tutto ciò si aggiunge che, come rappresentato nelle nostre precedenti note, alcuni operatori del Corpo non hanno neanche potere di richiedere e vedersi accogliere la fruizione di qualche giorno di ferie compatibilmente con le proprie esigenze personali e familiari, comprenderà bene perché riteniamo delicata la situazione venutasi a creare all'interno del Corpo. Siamo, quindi, certi che anche Lei, come noi, pensa che il Corpo di Polizia di un Comune rappresenta la cartina di tornasole di una buona Amministrazione e che dargli dignità e identità, a partire dalla dotazione di una divisa dignitosa e completa, è il primo passo per renderlo un fiore all'occhiello. Per questo, ritenendo ineludibile un confronto di merito, cogliamo l'occasione per rinnovare e sollecitare un incontro come già espresso nella nostra precedente nota di pochi giorni addietro."

Salerno, 3 giungo 2016

Il Segretario Provinciale

Ornella ZITO

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Lgs. n. 39/1993

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