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"Una tradizione di famiglia": un cineasta cilentano ha collaborato al cortometraggio

Si chiama Alberto Cammarano, progetto supervisionato da Silvio Soldini. Nel cast attori del calibro di Matilde Gioli e Ivano Marescotti. Tanta curiosità

Si chiama Alberto Cammarano, classe 1988, è originario di Licusati e di professione fa il cinematographer e operatore per videoclip, spot pubblicitari, documentari e cortometraggi. Cilentano doc, ha collaborato alla realizzazione del corto “UNA TRADIZIONE DI FAMIGLIA” progetto supervisionato da Silvio Soldini. Nel cast attori del calibro di Matilde Gioli e Ivano Marescotti.

La scheda

Gli studi del cineasta cilentano iniziano a Siena, dove frequenta Scienze della Comunicazione, ma è a Milano che, frequentando la Civica (scuola di cinema di Luchino Visconti), affina le tecniche già apprese a livello teorico durante il periodo universitario. "Il mio percorso di studi è iniziato a Siena, dove ho frequentato l’università. Lì ho acquisito aspetti teorici e capacità di analisi sulla cinematografia, ma sentivo l’esigenza di fare un percorso pratico - spiega -. Così sono approdato a Milano, dove mi sono iscritto alla Civica, con indirizzo “Fotografia e riprese”, percorso di studi durato 3 anni". Terminati gli studi, Alberto inizia a lavorare in un rental (posti dove si affitta attrezzatura cinematografica), esperienza che gli permette di conoscere disparate personalità calate nel mondo della produzione filmica. "Ho avuto occasione di trovarmi a contatto con persone già inserite in questo mondo che mi hanno dato la possibilità di lavorare con loro, come assistente sul set, principalmente per lavori pubblicitari".

Il cortometraggio

“Una tradizione di famiglia”, diretto da Giuseppe Cardaci, vanta la presenza della giovane promessa del cinema italiano Matilde Gioli. Scoperta da Paolo Virzì ne “Il capitale umano”, Matilde Gioli è una delle attrici attualmente più richieste. Ha recitato in serie televisive come “Gomorra” e “Di padre in figlia” ed è una delle protagoniste della pellicola “I moschettieri del re”, di Giovanni Veronesi. Insieme a lei, Ivano Marescotti (attore rodato, che nel tempo ha collaborato con personalità del calibro di Ridley Scott, Marco Risi, Roberto Benigni e Pupi Avati) e Erica Del Bianco (sul set la ricordiamo al fianco di Luca Lucini mentre a teatro recita per Cristina Comencini). Il progetto è stato supervisionato dal regista Silvio Soldini e da un collettivo dello IED Officine che, ogni anno, dopo una selezione, raggruppa troupe dando la possibilità, con un percorso formativo di eccellenza, di realizzare un cortometraggio, seguendo il tutto, dalla scrittura alla realizzazione.

Il futuro

"Attualmente, a parte i lavori commissionati dove metto in campo solo la mia professionalità, tipo spot e videoclip, ho in cantiere un cortometraggio che ho scritto e diretto con l’aiuto di alcuni amici, in primis Giuseppe Galato, con il quale abbiamo sviluppato storia e sceneggiatura. Sto, intanto, ultimando la scrittura di un altro progetto molto personale: il lavoro in sé cercherà, come scopo ultimo, di sensibilizzare sul fenomeno dell’immigrazione, andando ad analizzare il rapporto che c’è con il diverso. Tutta la narrazione ha atmosfere desertiche e post- apocalittiche: sarà divertente lavorarci".

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