Venerdì, 17 Settembre 2021
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Nessuna lavanda dei piedi, nè andirivieni nelle chiese: il giovedì santo vissuto dai salernitani in zona rossa

In tanti, tuttavia, non rinunciano ai viccilli, la nota specialità dolce composta da una pasta di brioche e uova sode intere, in attesa poi di degustare le altre specialità pasquali: almeno la tradizione gastronomica, non ha subito restrizioni

Viccillo di Pantaleone

Un giovedì santo diverso, quello di oggi. Nel giorno comunemente legato "ai sepolcri", non fosse stato per la pandemia, i salernitani si sarebbero recati nelle chiese cittadine, da questa sera e fino a domani mattina, per pregare dinanzi agli allestimenti del banchetto dell'ultima cena di Gesù. Invece, a causa del Covid e della zona rossa, non è stata rievocata la lavanda dei piedi: dopo le messe, i fedeli hanno, sì, la possibilità di fermarsi dinanzi "ai sepolcri" sugli altari, ma non sono autorizzati a far tappa in più chiese, per evitare spostamenti non necessari e assembramenti.

Almeno il gusto, tuttavia, potrà seguire la tradizione: in tanti, infatti, non rinunciano ai viccilli, la nota specialità dolce composta da una pasta di brioche e uova sode intere, in attesa poi di degustare le altre specialità pasquali. Almeno a tavola, insomma, nessuna restrizione.

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