Giovedì, 23 Settembre 2021
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Gaitelgrima, il duca Guglielmo e la farfalla dorata del 4 agosto: la leggenda al quadriportico del Duomo di Salerno

La leggenda narra che nella data dell'anniversario della morte del duca, il 4 agosto, una farfalla dorata, uscita dal sarcofago, svolazzi tra le colonne: quando vengono chiuse le porte del quadriportico, ecco che spunta la bella Gaitelgrima

Foto Fb Servizio Cultura e Arte- Diocesi Salerno Campagna Acernoo

Tra le tante e affascinanti leggende che caratterizzano il nostro territorio, c'è quella che vede come protagonista Gaitelgrima, moglie del duca Guglielmo, morto assassinato a Salerno a soli 32 anni. La duchessa, affranta, come pegno d'amore,  si recise i capelli, deponendoli sul sepolcro del marito, nell'atrio della Cattedrale, seguita nel suo gesto dalle sue damigelle.

La leggenda narra che, nell'anniversario della morte del duca, il 4 agosto, una farfalla dorata, uscita dal sarcofago, svolazzi tra le colonne del quadriportico: a porte chiuse, quindi, prima che la farfalla scompaia, ecco che appare la bella Gaitelgrima. Si narra, infatti, che lo spirito della donna, ogni 4 agosto, si avvicini al monumento mortuario del marito, per compiere il rituale gesto del taglio dei capelli.


 

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