Creatività e solidarietà nel segno della Scuola Medica Salernitana: le novità della Linea #Message di Galahad

A supportare i volontari e gli utenti nella realizzazione dei nuovi lavori, ora anche Myriam Diaz, nota professionista dell'arte sartoriale e dei ricami, titolare dell'omonima sartoria sita in via Diaz

Un momento del laboratorio

Bollono in pentola tante entusiasmanti novità che fondono stile e solidarietà, presso il Centro per la Legalità di Salerno. Procedono e si rafforzano, infatti, le attività portate avanti dalla cooperativa sociale Galahad, con il patrocinio del Settore Politiche Sociali del Comune capitanato dall'assessore Nino Savastano. Ad ospitare i laboratori, durante il periodo dei lavori strutturali che stanno interessando il Centro di Aggregazione sito nell'ex scuola di Matierno, l'oratorio della parrocchia Nostra Signora di Lourdes, grazie alla disponibilità di don Marco Raimondo. Oltre al coro gospel e al laboratorio multimediale finalizzato alla realizzazione di spot progresso, i giovanissimi utenti del Centro per la Legalità hanno perfezionato il percorso creativo-sartoriale per sfornare nuovi singolari prodotti artigianali della linea #Message, tra shopper, bracciali, souvenirs, borse ed altri accessori che incarnano, questa volta, un pezzettino della storia della nostra città, ispirandosi alla Scuola Medica Salernitana. Lo scopo è quello di offrire, così, un contributo alla promozione turistica di Salerno e coltivare l'amore e la conoscenza del territorio nelle nuove generazioni e non solo.

Il progetto e le collaborazioni

A supportare i volontari e gli utenti nella realizzazione dei nuovi lavori, ora anche Myriam Diaz, nota professionista dell'arte sartoriale e dei ricami, titolare dell'omonima sartoria sita in via Diaz, a Salerno. Apprendendo e raffinando l'arte dell'uncinetto, del ricamo e della decorazione, dunque, i giovani si preparano a dar vita ai nuovi lavori artigianali che saranno promossi attraverso eventi e fiere del territorio. "Un ringraziamento particolare a Myriam Diaz che, abbracciando i nostri intenti e sposando il progetto, ha deciso di aiutarci a formare e guidare i ragazzi del Centro per la Legalità, fornendo competenze artigianali spendibili in futuro nel mondo del lavoro e, al contempo, in grado di promuovere una linea di prodotti che, siamo sicuri, potrà essere apprezzata dal pubblico: i contributi volontari di chi sarà interessato ai prodotti verranno destinati esclusivamente ai ragazzi che li hanno realizzati - ha detto il presidente di Galahad, la giornalista Marilia Parente - Preziosa, per noi, la sensibilità del Settore delle Politiche Sociali del Comune di Salerno e la disponibilità del parroco Don Marco Raimondo che ci consentono di portare avanti le nostre iniziative, così come anche la collaborazione di Chiara Natella della Bottega San Lazzaro che, attraverso eventi come la Fiera del Crocifisso, ci consente di lanciare i prodotti dei ragazzi e della Claai di Salerno capitanata da Gianfranco Ferrigno che, già lo scorso anno, ha offerto supporto alla nostra idea. Poter condividere progetti virtuosi rivolti ai più giovani, per far emergere il meglio anche di chi attraversa momenti di difficoltà, è, per noi, già una grande conquista".

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