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Mamma Lucia: la storia della donna cavese amata dai tedeschi

Uno dei personaggi più interessanti della storia della nostra provincia è senza dubbio Mamma Lucia umile donna di Cava che, dopo il passaggio delle truppe alleate raccolse e diede degna sepoltura al centinaia di soldati morti senza nome

Uno dei personaggi più interessanti della storia della nostra provincia è senza dubbio Mamma Lucia, al secolo Lucia Apicella, umile donna di Cava de' Tirreni che, dopo il passaggio delle truppe alleate e le battaglie svolte nei pressi del comune metelliano, raccolse e diede degna sepoltura al centinaia di soldati morti senza nome.

La vita di Lucia

Lucia era una donna umile che, dopo una notte in cui le apparvero in sogno 8 soldati tedeschi che le chiesero di far arrivare i loro resti mortali alle famiglie in Germania, cominciò quest'opera di carità umana per dare un nome o quantomeno una degna sepoltura ai soldati di entrambi gli schieramenti. In pochi anni Lucia riuscì a trovare e dare sepoltura ad oltre 700 morti. La sua opera suscitò molto clamore soprattutto in Germania dove la sua figura è molto amata e dove è chiamata Mutter der toten, ossia la mamma dei morti. Mamma Lucia andò anche in visita da Papa Pio XII che, nel '51 ne approvò l'opera definendola cristiana e caritatevole.

A lei le sono state date anche numerose onoreficenze tra le quali la cittadinanza onoraria di Salerno la Medaglia d'oro al merito civile alla Memoria e la Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca. A lei è dedicato il Premio Mamma Lucia alle donne coraggio.

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