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Ritiro di un piatto sospeso - La Resilienza

Ritiro di un piatto sospeso - La Resilienza

"Il Piatto Sospeso" sbarca su Rai 3, aumentano le donazioni dei cittadini: la mappa per chi dà e per chi prende

Nel tg3 di questa domenica, anche il servizio di Enzo Ragone sull'idea solidale messa in campo a Salerno

Sbarca su Rai 3, il Piatto Sospeso messo in campo dalla cooperativa sociale Galahad con il patrocinio del Settore Politiche Sociali del Comune di Salerno ed in collaborazione con il Nucleo Comunale della Protezione Civile. Nel tg di questa domenica, infatti, anche l'interessante servizio curato dal noto giornalista Enzo Ragone sull'iniziativa cittadina finalizzata ad attivare due azioni solidali, distinte e complementari: la donazione di due pasti familiari al mese da parte dei locali aderenti e l'attivazione dei piatti sospesi lasciati dai salernitani negli stessi esercizi. I primi sono offerti alle famiglie in difficoltà presenti sulle liste dei Servizi Sociali del Comune di Salerno e della Protezione Civile o segnalate dai parroci, anche attraverso la consegna a domicilio da parte dei volontari della Protezione Civile qualora le persone destinatarie fossero impossibilitate all'asporto. I secondi, invece, possono essere ritirati da chiunque ne abbia bisogno, semplicemente richiedendoli presso i locali che li hanno raccolti.

La mappa dei piatti sospesi per chiunque sia in difficoltà

Attualmente, diverse pizze sospese presso Madia, alcuni piatti da Waqas Kebab, altri ancora presso Il Tegamino, dai Sapori di Gigia, presso La Resilienza, Da Riccardo e da altre attività aderenti presso cui è sufficiente recarsi per ricevere il pasto offerto da un altro cliente generoso. Risulta utile ma non obbligatorio, consultando l'elenco degli oltre 20 locali aderenti, informarsi prima telefonicamente, in modo da sapere in anticipo le disponibilità dei piatti sospesi ed eventualmente "bloccarli" prima di ritirarli.

L’elenco dei locali aderenti al Progetto “Il Piatto Sospeso”, dove è possile lasciare o ritirare il piatto sospeso (in continuo aggiornamento):


• Mythos, via Dalmazia – Salerno
• Waquas Kebab, via Lungomare Colombo - Salerno
• Pizzeria L’Angelo & il Diavolo, sede di Sordina- Salerno
• Pizzeria L’Angelo & il Diavolo, sede di Filetta di San Cipriano
• La pizza di Vincenzo Mansi, via Vincenzo Bello - Salerno
• Madia, via Irno - Salerno
• La Resilienza,  via S. Teresa - Salerno
• Da Riccardo pizzeria, sede via Calata San Vito, Salerno
• Da Riccardo rosticceria, sede di piazza Naddeo-  Salerno
• Gnam Gnam, via Aurelio Nicolodi 1, Salerno
• Lumasari Cafè&Bistrot, via Palestro 22, Salerno
• I sapori di Gigia, via Giacinto Vicinanza, Salerno
• Il Tegamino, piazza Sedile Portanova, Salerno
• White, via Matteo Galliano 4°, Salerno
• Bistrot Caruso, via Gramsci Salerno
• Pasticceria Gastronomia Mansi- Via Antonio Amato 20/22, Salerno
• Pizzeria Gibù 2.0 by CastelRovere - in via De Crescenzo 2, Salerno
• Re Denari Pizzeria- via Pietro del Pezzo 60, Salerno

Per aderire


Per i locali - E’ ancora possibile per i locali interessati, prender parte al progetto, rendendo nota la propria disponibilità via mail alla cooperativa (Galahadsalerno@hotmail.it). Tali locali saranno inseriti nella lista delle attività aderenti riportata sul sito del Comune di Salerno e sulla pagina Facebook della Cooperativa (Centro per la legalità - Coop. Galahad) e riceveranno l’apposita locandina da esporre all’ingresso dell’esercizio.


Per i cittadini- Chiunque volesse contribuire all’iniziativa benefica, potrà lasciare un piatto sospeso per chi ha bisogno, presso i locali aderenti al progetto e riconoscibili tramite l’apposita locandina. Mentre chiunque avesse bisogno, può ritirare gratuitamente i piatti sospesi, chiedendoli direttamente al locale che ne dispone.

Come funziona

I locali solidali aderenti offriranno due pasti al mese per una famiglia meno abbiente indicata dalla Protezione Civile: la cooperativa Galahad coordinerà, quindi, un calendario per il ritiro del piatto donato, destinato a chi ha bisogno e qualora i beneficiari fossero in isolamento domiciliare o fossero impossibilitati all’asporto del pasto, la Protezione Civile stessa provvederà a ritirarlo presso il locale e a consegnarlo a domicilio.

Al di là ed in più del pasto donato due volte al mese, i  locali proporranno, attraverso un’apposita locandina fornita dalla cooperativa, la possibilità, ai propri clienti, di lasciare un “pasto sospeso” per chi si trova in un momento di disagio, mettendo in pratica la stessa modalità di aiuto prevista per il classico “caffè sospeso”. In sostanza, i cittadini generosi potranno versare in anticipo al locale la somma corrispondente al piatto che intendono donare, con l’intento di supportare chi quel piatto non può permetterselo. I locali, su un avviso posto all’ingresso della propria attività, dunque, annoteranno di volta in volta quanti/quali sono i piatti “sospesi”: chiunque si trovi in stato di necessità, potrà recarsi al locale e richiedere il piatto donato. 

Di seguito, i locali che contribuiscono alle donazioni dei pasti per il progetto, pur senza consentire ai clienti di lasciare a loro volta piatti sospesi:

• Panem et Circenses  via Nizza, Salerno
• Caseificio San Leonardo via San Leonardo, Salerno
• La pizza di Aniello Mansi, via Gennaro Stanislao de Crescenzo- Salerno
• La pizza di Antonio Mansi, via Matteo Galliano- Salerno
 

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