rotate-mobile
Domenica, 2 Ottobre 2022
social Capaccio

"International Archaeological Discovery Award Khaled al-Asaad": le cinque scoperte finaliste di quest'anno

Il premio, promosso dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e da Archeo, sarà consegnato a Paestum il prossimo 28 ottobre in occasione della XXIV BMTA

Anche per quest'anno sono state annunciate le 5 scoperte archeologiche candidate alla vittoria dell'International Archaeological Discovery Award Khaled al-Asaad, il premio promosso dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e da Archeo che sarà consegnato a Paestum il prossimo 28 ottobre in occasione della XXIV BMTA.

Il premio

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e Archeo hanno voluto dare riconoscimento alle scoperte archeologiche attraverso un premio annuale assegnato in collaborazione le le testate internazionali media partner della Borsa: Antike Welt (Germania), Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), as. Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia).

Il direttore della Borsa Ugo Picarelli e il direttore di Archeo Andreas Steiner hanno condiviso questo cammino in comune, consapevoli che le civiltà e le culture del passato e le loro relazioni con l’ambiente circostante assumono oggi sempre più un’importanza legata alla riscoperta delle identità, in una società globale che disperde sempre più i suoi valori. Il Premio, dunque, si caratterizza per divulgare uno scambio di esperienze, rappresentato dalle scoperte internazionali, anche come buona prassi di dialogo interculturale e cooperazione tra i popoli.

Il premio, giunto alla sua ottava edizione, è intitolato a Khaled al-Asaad, l’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale ed è l’unico riconoscimento a livello mondiale dedicato al mondo dell’archeologia e in particolare ai suoi protagonisti, gli archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio.

I premiati degli scorsi anni

Ecco i vincitori delle scorse edizioni del International Archaeological Discovery Award Khaled al-Asaad:

  • Nel 2015 il Premio è stato assegnato a Katerina Peristeri, Responsabile degli scavi, per la scoperta della Tomba di Amphipolis (Grecia);
  • nel 2016 all’INRAP Institut National de Recherches Archéologiques Préventives (Francia), nella persona del Presidente Dominique Garcia, per la Tomba celtica di Lavau;
  • nel 2017 a Peter Pfälzner, Direttore della missione archeologica, per la città dell’Età del Bronzo presso il villaggio di Bassetki nel nord dell’Iraq;
  • nel 2018 a Benjamin Clément, Responsabile degli scavi, per la “piccola Pompei francese” di Vienne;
  • nel 2019 a Jonathan Adams, Responsabile del Black Sea Maritime Archaeology Project (MAP), per la scoperta nel Mar Nero del più antico relitto intatto del mondo;
  • nel 2020 a Daniele Morandi Bonacossi, Direttore della Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan Iracheno e Ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico dell’Università di Udine, per la scoperta di dieci rilievi rupestri assiri raffiguranti gli dèi dell’Antica Mesopotamia;
  • nel 2021 alla scoperta di “centinaia di sarcofagi nella necropoli di Saqqara in Egitto”.

Le scoperte finaliste di quest'anno

Il premio, assegnato alla scoperta archeologica prima classificata, sarà selezionato dalle 5 finaliste segnalate dai direttori di ciascuna testata e sarà consegnato venerdì 28 ottobre, in occasione della XXIV BMTA in programma a Paestum dal 27 al 30 ottobre 2022, alla presenza di Fayrouz Asaad, archeologa e figlia di Khaled.
 
Sarà attribuito, inoltre, uno Special Award alla scoperta, tra le cinque candidate, che avrà ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico nel periodo 4 luglio - 30 settembre sulla pagina Facebook della Borsa (www.facebook.com/borsamediterraneaturismoarcheologico).
 
Le cinque scoperte archeologiche del 2021 finaliste della 8ª edizione dell’International Archaeological Discovery Award Khaled al-Asaad sono:

  • Egitto: dal deserto riaffiora la città fondata da Amenhotep III a Luxor;
  • Italia: Pompei, a Civita Giuliana scoperta la stanza degli schiavi;
  • Pakistan: nel sito di Barikot il più antico tempio buddhista urbano della valle dello Swat;
  • Regno Unito: in Inghilterra nella contea di Rutland uno straordinario mosaico con scene dell’Iliade;
  • Turchia: in Anatolia il sito di Karahantepe un santuario rupestre di oltre 11mila anni fa.
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"International Archaeological Discovery Award Khaled al-Asaad": le cinque scoperte finaliste di quest'anno

SalernoToday è in caricamento