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Dal parco dunale, al boulevard e alla pista ciclabile: il progetto in fase di verifica a Salerno

Ecco i dettagli dell'opera che darà un nuovo volto alla fascia costiera

Quasi conclusa, la fase di verifica per la realizzazione del parco dunale, a Salerno. Nell'ambito del progetto di difesa, riqualificazione e valorizzazione della fascia costiera, il Comune di Salerno sta concludendo la fase di verifica e validazione della progettazione delle opere a terra dell'ambito 4, nello spazio tra il palazzetto dello Sport e via Wenner. L'opera sarà realizzata con fondi comunitari per 59 milioni di euro: una volta conclusa la fase di verifica si potrà partire con i lavori, presumibilmente entro il 2024. Come ricorda su facebook Arcan, il progetto del Parco Dunale e piu` in generale del litorale della citta` di Salerno intende non solo agire per la riqualificazione urbanistica dell’area, ma anche per la localizzazione nella stessa di una gamma ampia e articolata di iniziative socio-economiche allo scopo di favorire e rafforzare la diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici in arrivo a Salerno. I driver che orienteranno l’intervento del Parco Dunale sono sostanzialmente quattro: salvaguardia ambientale ed implementazione delle caratteristiche paesaggistiche dell’area, sport e benessere;
3. intrattenimento e tempo libero e servizi per l’imprenditoria turistica. Il tutto in un contesto di azioni che andranno a privilegiare il verde e ne espande la dotazione nei diversi ambiti urbani.

Gli obiettivi

Obiettivo, è attrarre un turismo di qualita` e non necessariamente legato al solo periodo estivo. Per cio` che riguarda il tema cultura, il progetto ipotizza di localizzare iniziative legate alla cultura e al settore enogastronomico: un luogo di incontro sempre aperto dove trovare gradevoli punti di intrattenimento, eventi, spettacoli e dove conoscere il meglio dei prodotti tipici locali e nazionali. Si pensa a diverse strutture caratterizzate da ampie aree verdi, spazi pubblici per incontri, mostre e spettacoli, caffe`, ristoranti, vinerie e vaste aree attrezzate coperte e scoperte finalizzate al tempo libero e alla fruizione degli arenili per la balneazione e dei parchi a tema per lo svago e la cura del corpo. In relazione all’obiettivo sport e benessere si propone uno sviluppo articolato del tema, che coinvolga varie categorie di possibili utenti, quali centro per il wellness, centro sportivo dell’acqua con palestre e piscine, impianti per il pattinaggio, skateboard, bmx, piste ciclabili e jogging, strutture per sport acquatici e un grande parco dunale con annesse funzioni turistico-ricettive. Il tema della balneazione trova risposta nella nuova organizzazione spaziale e funzionale del sistema dei lidi, mentre quello dell’intrattenimento trova nuove diverse declinazioni attraverso l’implementazione di spazi commerciali di nuova concezione, destinati a negozi per marchi di prestigio e servizi di alta qualita` (perlopiu` legati a bar, ristorazione e mediateche). Inoltre, si immagina anche la realizzazione di nuove architetture destinate ad attivita` produttive turistiche, uffici con elevata qualita` dei servizi offerti nonche´ spazi commerciali. La movimentazione dei flussi turistici prevede in generale il miglioramento del sistema trasportistico ecologico e dalla massiccia presenza di parcheggi (a raso). 

Boulevard e pista ciclabile

Le “opere a terra” della  fase 1, previste per il sub-ambito 4.2, sono il fulcro del progetto assumendo le caratteristiche di un grande “Parco dunale” che costituira` un’area di recupero ambientale e paesaggistica per lo svolgimento di attivita` ludico-ricreative, per la cura del corpo ed il wellness divenendo luogo privilegiato e di nuova relazione con il mare oltre la previsione di un asse viario, il cosiddetto “boulevard” di PUC, a costituire il filtro tra la nuova citta` e la fascia costiera attrezzata appunto con la creazione del parco dunale. La nuova viabilita`, seguendo le previsioni di Piano, si discosta dall’attuale strada litoranea in prossimita` del Porto Marina d’Arechi e si arretra nella zona di espansione dei Comparti edificatori a costituire l’asse attrezzato della zona orientale della citta` di Salerno, configurandosi anche come limite superiore di Ambito 4. La dismissione dell’attuale strada litoranea e quindi la deviazione della circolazione sul “boulevard” di progetto lascia ampio spazio alla possibilita` di realizzare il parco dunale che sorge a ridosso delle opere di difesa costiera e ripascimento degli arenili (ricomprese invece nel progetto delle opere a mare dello stesso Ambito 4).

La viabilità

Il nuovo asse viario sostituira` l’attuale strada litoranea, che sara` temporaneamente protetta fino alla completa dismissione con il completamento della Fase 1, e rappresentera` il margine nord-est dell’intero intervento. Il tracciato, gia` previsto dal PUC, sara` piu` a monte dell’attuale strada litoranea e rappresentera` la nuova “spina dorsale” della costa sud di Salerno collegando la zona industriale (zona ASI) con la parte urbanizzata sud dell’ambito cittadino di Salerno. L’opera stradale consiste nella realizzazione di 2.3 Km circa di una nuova strada urbana di scorrimento principale sezione “tipo D” con 2+2 corsie di marcia ex D.M. del 05/11/2001 che, partendo dallo svincolo rotatoria gia` realizzato nei pressi dell’ex Marzotto, termina con l’innesto a doppia corsia di via Wenner fra la rotatoria di intersezione di via Prudenza e la nuova rotatoria della strada gia` realizzata delle urbanizzazioni primarie del PIP nautico Capitolo San Matteo. La strada di larghezza media 20 mt, composta, come gia` detto, da n.2 corsie per senso di marcia e rispettivi marciapiedi, e` affiancata fino al Fiume Fuorni da una pista ciclabile di larghezza pari a 2,50 mt. Lungo il percorso sono previste:                   
tre intersezioni a raso (rotatorie) con raggio medio di 16 metri, due svincoli principali e innesti sempre a raso in corrispondenza delle arterie esistenti, che garantiscono all’asse viario la perfetta connessione con il tessuto esistente. Lungo le isole spartitraffico e le stesse rotatorie e` prevista la piantumazione di essenze arboree e arbustive, il raccordo con l’ingresso a senso unico del porto Marina d’Arechi e la colonia san Giuseppe. Dal punto di vista planimetrico l’asse principale e` costituito praticamente da un unico rettilineo dove, il rallentamento e la deviazione di percorrenza, sono determinate e regolate dalle tre rotatorie di progetto. Dal punto di vista altimetrico, stante l’orografia complessiva piuttosto pianeggiante dell’area, sono state previste alternanze di livellette con pendenze nettamente inferiori all’1% ma utili e necessarie per lo smaltimento delle acque meteoriche in collettori centrali e laterali alla sede stradale attraverso caditoie opportunamente posizionate lungo il tracciato. Sul “boulevard” è  prevista l’installazione di un impianto di illuminazione lungo i marciapiedi in progetto costituito da corpi illuminati posizionati su altri 6 posti ad interasse adeguato a fornire la giusta illuminazione alla sede stradale, alla pista ciclabile e ai pedoni. 

Arena

In prossimità dell’area centrale del parco, a ridosso della pineta e` prevista la realizzazione di uno spazio destinato all’organizzazione di eventi all’aperto, un piano inclinato in grado di accogliere migliaia di spettatori dotato di ambienti di servizio, una grande area dedicata ad accogliere il pubblico ed una scena di dimensioni importanti. Lo spazio per eventi all’aperto sara` realizzato nell’ambito della Fase 1 con la possibilita` di essere ampliato nell’ambito dell’esecuzione della Fase 2; in particolare nell’ambito della Fase 2 sara` possibile realizzare ulteriori ambienti di servizio a tergo del muro rinverdito previsto in fregio all’ambito di accesso ed al boulevard. Quindi, nell’ambito della Fase 2 l’arena per spettacoli all’aperto potra` essere potenziata si in termini di numero di posti a sedere che di ambienti servizi o, ancora, di spazio destinato al palco.

Parcheggi e parco dunale

I parcheggi a raso previsti nella Fase 1 rappresentano solo una piccola parte di quelli che saranno realizzati in Fase 2 interrati. Saranno un punto fondamentale per la fruizione dell’intero parco dunale. Inoltre, fungeranno da centro intermodale per lo scambio e l’utilizzo di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale (vetture elettriche, bici pubbliche e battelli di costa, ottimizzando e favorendo l’uso della metropolitana leggera). La dismissione dell’attuale strada litoranea e quindi la deviazione della circolazione sul “boulevard” di progetto lascia ampio spazio alla possibilità di realizzare un parco dunale che sorge a ridosso delle opere di difesa costiera e ripascimento degli arenili. Il parco dunale sara` il core dell’intero intervento attraverso il “sistema” del lido naturalistico con laghi e specchi d’acqua artificiali e l’impianto vegetazionale di tipo ripariale, integrato con impianti artificiali di balneazione, percorsi natura, parco ginnico e del benessere, una grande cavea per eventi e spettacoli, etc, il tutto rispettando canoni e principi di tipo “naturalistico”. In effetti, l’intervento e` anche e soprattutto progetto naturalistico. Infatti, e` prevista oltre la costituzione della vegetazione caratteristica delle zone dunali (cakileto, agropireto, ecc.) anche la realizzazione della classica macchia mediterranea come zona filtro tra l’area propriamente dunale e la zona/asse dei servizi precedente i parcheggi ed il boulevard. Anche in queste zone e lungo il boulevard e` previsto l’impianto vegetativo di essenze arboree ed arbustive come caratterizzante aumentare il naturalistico” dell’intervento. Il parco dunale sarà ulteriormente articolato topograficamente in modo da formare delle depressioni retrodunali nelle quali saranno ricavati degli specchi d’acqua naturali che contribuiranno a sviluppare un ecosistema dunale, una wetland dal grande potenziale in termini di sviluppo della biodiversita. Il sistema dei percorsi sarà gerarchizzato; gli elementi strutturanti il sistema fruitivo saranno i percorsi trasversali al parco previsti in corrispondenza delle opere di protezione costiera (pennelli ortogonali alla costa), a questi si connettera` la rete dei percorsi secondari logitudinali alla costa. I percorsi pedonali saranno realizzati in materiali permeabili (tra questi il legno) e saranno in grado di indirizzare e gerarchizzare la fruizione. I percorsi ortogonali alla costa consentiranno un accesso diretto alla spiaggia nella direzione boulevard-arenile; un percorso perimetrale alla pineta consentira` la fruizione longitudinale alla costa e la realizzazione di una dorsale impiantistica (sotto il percorso saranno posate tutte le opere impiantistiche funzionali al funzionamento del parco; infine, una rete di percorsi secondari leggeri a valenza naturalistica consentira` di fruire dell’ambito dunale. La rete di percorsi fruitivi sarà completata da un percorso sovrastante il muro di contenimento e di bordo del parco da quale sarà possibile fruire di una visuale privilegiata sull’arenile e sulla costa.


 

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