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"Ravello Rendez-Vous": il corto su Gore Vidal e "La Rondinaia"

Il corto, che sarà pubblicato in occasione dei 10 anni dalla morte del compianto scrittore americano, è una pellicola che racconta un viaggio introspettivo, quasi onirico, sospeso tra sogno e realtà

Domani, 31 luglio, sarà pubblicato Ravello Rendez-Vous, il cortometraggio su Gore Vidal e La Rondinaia, la villa a strapiombo sul mare della Costiera Amalfitana dove lo stesso Vidal ha vissuto per oltre 30 anni. Il corto, che sarà pubblicato in occasione dei 10 anni dalla morte del compianto scrittore americano, è una pellicola che racconta un viaggio introspettivo, quasi onirico, sospeso tra sogno e realtà.

Il corto

Com'è noto, Vidal ha trascorso molti anni della sua vita in Italia: prima a Roma, e poi, presso La Rondinaia dove il ricordo dello scrittore americano rivive nello studio/museo da poco riallestito - a Ravello. Proprio il borgo costiero venne scelto da Vidal come buen retiro e ispirò alcuni suoi importanti libri come Burr, l'autobiografia Palinsesto o come Perpetual war for perpetual peace, probabilmente l'ultima opera partorita da Vidal a Ravello, una raccolta di saggi e riflessioni sull'America post 11 settembre.

Per rendere omaggio allo scrittore americano, quindi, a distanza di dieci anni dalla sua scomparsa, la Proprietà de La Rondinaia ha deciso di finanziare Ravello Rendez-Vous, un cortometraggio (la cui pubblicazione avverrà il giorno 31 luglio 2022 su Facebook e Instagram @villalarondinaia e sulla piattaforma YouTube), dove un critico Vidal ripercorre la sua lunga permanenza a Ravello: tra le strade della Città della Musica e le suggestive immagini della lussuosa Villa La Rondinaia, lo scrittore diventato famoso grazie al romanzo dichiaratamente omosessuale intraprende un intimo racconto con il suo lettore.

La Rondinaia

La Rondinaia è l'altra protagonista del corto. Raggiungibile solo dopo aver percorso il Viale dei Cipressi, menzionato nel libro The Golden Age, sei camere distribuite in quattro piani, tutte a strapiombo sul mare, La Rondinaia venne ceduta proprio da Vidal ai fratelli Vincenzo e Gerardo Di Natale.

Il ritorno, solo immaginario, è tra i giardini all’italiana, i panorami spettacolari, la piscina blu cobalto e l’edificio della villa sospeso tra cielo e mare, dove artisti come Tennessee Williams, la Principessa Margaret, Hillary Clinton, Paul Newman, Susan Sarandon, William Clark Styron, Alberto Arbasino, Leonard Bernstein, Italo Calvino, Franco Zeffirelli, Menotti, Andy Warhol, Paul Newman, Jane Woodward, Tim Robins, Peter O'Toole, Paul Morrisey, Francesco Rosi, Dick Savett, Giovanni e Marella Agnelli, Hillary Clinton, Sting, Rudolf Nureyev, Mick e Bianca Jagger, solo per citarne alcuni, hanno lasciato una traccia del loro passaggio.

Nel cortometraggio la voce dello scrittore americano, che si alterna con scorci mozzafiato della villa e della Costiera Amalfitana, guida per circa venticinque minuti lo spettatore in un giorno di un interminabile mese di luglio e lo fa raccontando con energia, carattere e verosimiglianza avvenimenti storici, momenti di vita vissuta ed aneddoti che hanno caratterizzato la permanenza dello scrittore a La Rondinaia.

Un’opera, questa, fortemente voluta dalla Famiglia Di Natale che, lasciando spazio alla creatività del regista, ha voluto così far ripercorrere a chi ancora non la conosce il fascino della villa che, come ci spiega Vincenzo Di Natale: "Da quasi un secolo domina dall’alto un bellissimo tratto di costa aggrappata al costone roccioso di Ravello".

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