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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Repubbliche Marinare: all'orizzonte un protocollo d'intesa

Archiviata l’edizione dei record ad Amalfi, ci si prepara al 67° Palio che sarà di scena domenica 11 settembre 2022 sulle acque dell’Arno a Pisa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Amalfi (Salerno), 4 luglio 2022 Tra il X e il XIII secolo dominarono il Mediterraneo. Grazie ai commerci e alla posizione favorevole, Amalfi, Genova, Pisa e Venezia conquistarono indipendenza e ricchezza, sottraendo agli arabi il monopolio nel Mediterraneo. Rivali tra loro (Amalfi, la più antica, fu sconfitta da Pisa nel 1135, a sua volta battuta da Genova nella battaglia di Meloria del 1284, ma diventata padrona del Mediterraneo, non riuscì a vincere la supremazia di Venezia, la più longeva delle quattro Repubbliche) le signore dei mari rappresentano ancora oggi una parte fondamentale della storia italiana. Una lunga parentesi che merita di essere valorizzata anche oltre l’occasione della Regata.

Ecco perché nel corso dell’ultimo Comitato Generale delle Antiche Repubbliche Marinare, tenutosi ad Amalfi, si è deciso di promuovere un protocollo d’intesa attraverso il quale preservare e diffondere il patrimonio storico di queste quattro Città, i cui stemmi costituiscono l’emblema centrale della bandiera della Marina Militare Italiana. L’idea è quella di riviverne fasti e leggende non solo attraverso il Palio Remiero ma anche con altri appuntamenti e happening dedicati, così da rimarcare l’importanza di uno dei più grandi fenomeni della lunga stagione del Medioevo. La sottoscrizione del protocollo potrebbe avvenire già a Pisa, nel corso della 67° edizione del Palio remiero delle Antiche Repubbliche Marinare, che sarà di scena domenica 11 settembre 2022 sulle acque dell’Arno.

Non era mai capitato che, nel corso dello stesso anno, si tenessero due edizioni della Regata: in questo modo l’albo d’oro recupera l’edizione perduta del 2020 a causa della pandemia. Sarà poi la volta di Venezia nel 2023, di Genova nel 2024 (in occasione delle celebrazioni per la Capitale Europea dello Sport) dopodiché Amalfi nel 2025. E proprio un mese fa si celebrava la 66esima Regata svoltasi ad Amalfi, con la vittoria dei padroni di casa. Un’edizione da record, a partire dalle presenze che hanno affollato la Città oltre 22mila persone da tutto il mondo. «È stata una tre giorni stupenda da tutti i punti di vista: la qualità dei contenuti, l’ampia partecipazione, la puntuale organizzazione dell’ordine pubblico e della sicurezza sono stati gli elementi maggiormente apprezzati della manifestazione - ha detto il Sindaco Daniele Milano - che ha trovato ampio risalto su tutte le testate locali e nazionali. Le Antiche Repubbliche hanno scritto insieme un’altra bella pagina, degnamente celebrata dal nostro territorio anche grazie all'importante sinergia tra tutti gli enti ed i soggetti che hanno garantito il loro apporto e a cui vanno i nostri doverosi ringraziamenti. Ora guardiamo alla prossima edizione, ma soprattutto alla possibilità di lavorare più intensamente sulla comune storia delle “Repubbliche Marinare” anche oltre l’occasione della Regata. Mai come negli ultimi anni, infatti, si è registrata una così forte sintonia d’intenti tra le Città».

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