Moio della Civitella (SA): installato un defibrillatore automatico nella sede comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Moio della Civitella (SA) – La salute dei propri cittadini al centro dell’attenzione del Comune di Moio della Civitella. «Abbiamo pensato di collocare un defibrillatore automatico esterno (DAE) nell'atrio d’ingresso del municipio perché è un punto baricentrico rispetto ai due centri abitati (Moio e Pellare, n. d. r.)». Così il sindaco Enrico Gnarra ha commentato l’iniziativa dell’Amministrazione comunale di installare – nella mattinata del 18 ottobre – un defibrillatore nella sede comunale. In particolare, per il Primo cittadino di Moio della Civitella: «Tale luogo rappresenta il punto dove – soprattutto nelle ore diurne – confluisce un certo numero di persone. Infatti, oltre al municipio, qui c’è anche la sede dell'ufficio postale; uno sportello della BCC di Buccino e dei Comuni Cilentani e – a pochi metri di distanza – le scuole; la palestra; la farmacia e varie attività commerciali». Allo stesso tempo, Il Comune di Moio della Civitella ha ritenuto fondamentale mettere a disposizione della collettività – durante lo svolgimento delle partite di calcio sul campo sportivo comunale – anche un altro defibrillatore. Tuttavia, come ha puntualizzato il sindaco Gnarra, tali iniziative sono soltanto le ultime in ordine di tempo in tema di prevenzione: «Già due anni fa abbiamo organizzato un corso di primo soccorso, ma è nostra intenzione organizzare alcuni incontri formativi e informativi per spiegare l'utilizzo e il funzionamento del defibrillatore semiautomatico. I corsi saranno rivolti, oltre che a tutti i dipendenti comunali, a chiunque vorrà parteciparvi. Presto ne vorremmo installare altri due: uno in località (via) Piedi di Moio e un altro in piazza Santa Caterina a Pellare, in modo da coprire l’intero territorio comunale, privilegiando i luoghi di maggiore affluenza», prosegue il sindaco Enrico Gnarra, il quale conclude sottolineando che attraverso l’acquisto di tali dispositivi medici “salvavita” a bassa complessità per quanto concerne l’utilizzo, ma capace di fare la differenza tra la vita e la morte, se utilizzato in maniera tempestiva: «L’Amministrazione comunale ha deciso di investire sulla salute dei cittadini, aumentando la protezione in caso di emergenza». Un investimento importate sotto il profilo della cardio-protezione, se si pensa che – stando alle statistiche mediche – ogni anno in Italia muoiono circa 60.000 persone a causa di un arresto cardiaco (pari al 10% del totale dei decessi). Rosy Merola

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