Caos e disagi per i tamponi antigenici: "Il telefono squilla a vuoto", la denuncia

In queste ore, i genitori dei piccoli alunni stanno provando a contattare il call center, il numero verde indicato dalla Regione Campania. Le telefonate, però, vengono effettuate a vuoto. Difficoltà anche a mettersi in contatto con il numero dell'Asl di Salerno utilizzato in precedenza

Chiamata urbana urgente per il test antigenico che è su base volontaria ed è propedeutico al ritorno tra i banchi delle prime classi della scuola primaria o della scuola dell'infanzia. In queste ore, i genitori dei piccoli alunni stanno provando a contattare il call center, il numero verde indicato dalla Regione Campania. Il telefono però squilla a vuoto, oppure la linea telefonica è sempre occupata. Nella migliore delle ipotesi, ecco che cosa accade: "Stiamo chiamando ma risponde una voce registrata da due giorni e non veniamo richiamati. Molte mamme lamentano la stessa cosa. Come vogliono riaprire le scuole? Una situazione che ha dell'assurdo". Lo scrive una nostra lettrice. Le verifiche riconducono allo stesso bivio: linea occupata (la Regione ha anche invitato a non intasarla), voce registrata, attesa infruttuosa.

I dettagli

E' necessario sbloccare la situazione di impasse. Con l’ordinanza regionale dello scorso 15 novembre, è stato predisposto un servizio di prenotazione di tamponi antigenici per l’effettuazione di screening su base volontaria, al personale docente e non docente della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) e delle prime classi della scuola primaria, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi. "Per prenotare i tamponi - si legge nella nota - antigenici è necessario contattare il numero verde 800 814 818, attivo a partire dal 17 novembre, dalle ore 7:30 alle 19:30, per l’intera durata dello screening. Al momento della prenotazione sarà necessario fornire i propri dati anagrafici (comprensivi di cellulare ed e-mail), oltre all’istituto scolastico di appartenenza, e fornire il proprio consenso al trattamento dei dati personali". Poi lìoperatore telefonico dovrebbe comunicare in tempo reale al cittadino, anche a mezzo mail, la data, l’orario e il luogo dove recarsi per effettuare il tampone antigenico, unitamente ad un numero di prenotazione da comunicare agli addetti dell'Asl. Il problema, però, è entrare in contatto con l'operatore e attivare la procedura.

Lo scenario

I ritardi, in alcuni casi, avrebbero assunto proporzioni esagerate. Il condizionale è d'obbligo, soprattutto in assenza di una replica o di un chiarimento da parte dell'Asl che, invano, abbiamo provato a contattare per alcune ore. Il numero telefonico 089693960 risulta sempre occupato oppure squilla a vuoto. Resta il disagio, al quale anche l'Asl sta provando in ogni caso ad ovviare. Il 15 novembre, nel giorno della scadenza della precedente ordinanza, il governatore della Campania Vincenzo De Luca aveva firmato la nuova ordinanza che proroga la sospensione delle attività educative in presenza della scuola dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria fino al 23 novembre. In vista del 24 novembre, giorno di ripresa per le prime classi della Primaria e per la scuola dell'infanzia, è stato dato mandato alle Asl di effettuare screening. Le attività didattiche in presenza restano sospese fino al 29 novembre per le classi diverse dalla prima della scuola Primaria e dalla scuola dell'infanzia.

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