A Salerno il premio "Comune Riciclone", vincono molte città campane

Dalla XX edizione del premio "Comune Riciclone" organizzato da Legambiente, importanti attestati di merito per Salerno, e tutta la Campania con riconoscimenti a Casal Velino e Monte di Procida

La XX edizione dei Comuni Ricicloni premia la Campania e Salerno in particolare. È infatti il capoluogo del Cilento la città che si aggiudica il premio di comune riciclone tra quelli del sud. Tra i comuni con meno di 10.000 abitanti, sempre per l’area sud, il titolo va a Casal Velino.

A Roma si è svolta  la consegna dei premi per i comuni che si sono distinti nella raccolta differenziata. Sono stati ben 1.293 quelli premiati, il 16% del totale, che hanno coinvolto attivamente  7,8 milioni gli italiani che hanno così abbandonato il cassonetto classico, passando alla differenziazione del proprio materiale di scarto. Il comune che ha vinto il premio come migliore d’Italia in questo ambito è stato Ponte delle Alpi in provincia di Belluno.  Tra i capoluoghi di provincia del Nord il premio è andato sempre a Belluno, e se nel centro nessun capoluogo ha raggiunto la soglia del 65% di rifiuti consegnati attraverso differenziata al sud è finito a Salerno.

Il città del Cilento a così portato a casa il premio come capoluogo più riciclone del sud, dove i suoi 136.983 abitanti riescono a svolgere la differenziata sul 68,5% del totale di rifiuti prodotti, rendendola oltretutto il capoluogo con la percentuale più alta precedendo Oristano e Belluno. Altro comune premiato tra i ricicloni nella categoria al di sotto dei 10.000 abitanti, per quanto riguarda l’area sud, è il paese di  Casal Velino che raggiunge una percentuale di raccolta differenziata pari a ben l’81,6% del totale, e precedendo sul podio Albanella, sempre in provincia di Salerno, e Moiano nel beneventano. A guardare la classifica del sud emerge come nelle prime 16 posizioni, per la categoria under 10.000 abitanti, vi siano tutti paesi della Campania. Dato che risalta agli occhi anche nel prospetto generale, dove i ricicloni del Sud sono di più di quelli del Centro. Sono infatti 105 i virtuosi del meridione contro gli 83 del Centro, e di questi  ben 53 sono in Campania.

Le eccellenze campane non finiscono qui con il comune di Monte di Procida che si afferma tra quelli con più di 10.000 abitanti per l’area sud.

In provincia di Salerno vanno anche dei premi speciali come il premio ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani- che conferisce a Cava de’ Tirreni la menzione speciale di “Comune Riciclone non capoluogo più grande” coi suoi  53 mila abitanti. avendo raggiunto da 3 anni una percentuale di RD pari al 65%.

Altro premio è quello che il CIAL –Consorzio Imballaggi Alluminio- ha consegnato al comune di Casal Velino in cui le fasi di raccolta vengono effettuate a domicilio attraverso dei bidoncini a sacco, nei quali gli imballaggi di alluminio si conferiscono insieme alla plastica. Tutto ciò che viene raccolto è gestito nella piattaforma di Nappi Sud a Battipaglia. Sempre il CIAL ha premiato inoltre  il Giffoni Film Festival per l’impegno profuso nella promozione delle tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile. Il Festival del Cinema per Ragazzi,  più importante del mondo, ha avviato una serie di iniziative per rendere l’evento a impatto zero.

Il Premio COREVE –Consorzio Recupero Vetro- è andato alla città di Eboli, per aver fatto registrare altissimi numeri dal punto di vista della quantità di vetro.

Altro traguardo ragguardevole per la Regione è quello raggiunto dai cosiddetti “magnifici 12 campani”ovvero: Bacoli, Baronissi, Casal Velino, Castelnuovo Cilento, Cetara, Fisciano, Grumo Nevano, Mercato San Severino, Montecorvino Pugliano, Montoro Inferiore, Pellezzano e Praiano. Insieme hanno raggiunto la cifra record di ben 5.170 tonnellate di carta e cartone in un solo anno, pari al 18% del totale dell’intera regione. Così facendo questi comuni riescono ad entrare nello specialissimo club creato dal Consorzio Comieco per premiare le amministrazioni di tutte le province campane, attualmente composto da 53 comuni.

La Campania, e la provincia di Salerno in particolar modo, così facendo possono intraprendere davvero un ciclo virtuoso per i rifiuti da continuare assiduamente nel tempo. Dagli scarti il riciclo che avviene risulta fondamentale per rilanciare economia, ambiente e sostenibilità delle proprie terre. In queste aree, spesso definite “difficili” per quanto riguarda i rifiut,i attraverso l’educazione dei propri cittadini, si è saputo ottenere risultati importantissimi. Basti pensare che solo Salerno è salita dal 13% di raccolta differenziata effettuata nel 2007 a quasi il 70% di quest’anno.

La raccolta differenziata non può essere considerata un qualcosa che si potrebbe fare, ma solamente facendola entrare nella propria cultura si riescono ad ottenere importanti risultati, come Salerno ci insegna.

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