A Salerno molti Oscar green 2014

Il premio di Coldiretti Giovani con il patrocinio del Presidente della Repubblica ha premiato anche imprenditori della nostra provincia

Tanto Salerno tra le iniziative con idee originali, innovative, moderne e competitive oltre che rispettose dell’ambiente che sono state premiate dagli Oscar Green 2014. Tra i  giovani agricoltori campani quelli del cilento hanno messo in mostra le loro capacità imprenditoriali ottenendo i riconoscimenti del premio, organizzato da Coldiretti Giovani col  patronato del Presidente della Repubblica e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea che riconosce i migliori progetti imprenditoriali competitivi e sostenibili che mirano a valorizzare le risorse territoriali, rafforzare il legame d’origine, favorendo lo sviluppo di una filiera agricola tutta italiana.  In tutto sono state circa 50 le aziende agricole regionali candidate, ma soltanto 6 si sono aggiudicate il premio che è stato anche occasione per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra  la Fondazione Campagna amica e Eccellenze campane  per  un sistema di azioni tese allo sviluppo e alla promozione delle produzioni italiane e campane di qualità e delle aziende aderenti a Coldiretti Campania. 
La premiazione delle imprese campane più innovative e curiose e il suggello dell’accordo che sancisce la collaborazione si è svolta nella invitante cornice dell’Aula magna di Eccellenze campane a Napoli dove hanno sfilato  le imprese dalle idee più originali e preso il via una intesa con grandi opportunità per collocazione anche sui mercati internazionali delle produzioni agroalimentari regionali. Aziende moderne, ma soprattutto dirette da giovani e prodotti che fanno dell’agricoltura un’impresa sostenibile concorrendo significativamente al fenomeno che vede il settore in controtendenza come unico a registrare incrementi di vendita e occupazionali con la messa  al centro dell'innovazione, dell'impresa agricola come opportunità di successo individuale, ma anche come esaltazione di un territorio, sensibilità verso l'ambiente e valorizzazione di tipicità e tradizioni.
Sei i premiati per altrettanto categorie di concorso, più una “menzione speciale Paese Amico”. Vincitore per la categoria “Campagna amica” Veronica Barbati dell’omonimo Agriturismo di Roccabascerana (AV) con percorsi di valorizzazione del made in Italy, per la categoria “Stile e cultura d’impresa” l’Azienda vitivinicola Tempere della famiglia Pica di S’Arsenio (SA) con innovazione e tecnologia al servizio dell’agricoltura, per la categoria “Esportare il territorio” Nicola Mercurio di Benevento con il gusto originale della natura, per la categoria “Ideando” la Cooperativa BEL,CO.RO di Salerno con tre territori, tre profumi e un unico olio, per la categoria “Non solo agricoltura” il Consorzio CO.NA.Pro.A di Caserta con la mission etica della difesa dell’ape come bioindicatore dell’inquinamento ambientale, per la categoria “In filiera” il Consorzio di Tutela Melannurca IGP di Caserta con I love Melannurca: tecnica unica di arrossamento, mente la menzione speciale “Paese Amico” è stata assegnata all’Istituto Nazionale Fondazione Pascale per la prevenzione del tumore.
All’intervento di Gennaro Masiello Presidente di Coldiretti Campania sono seguiti quelli di Daniela Nugnes Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, di Maria Letizia Gardoni –delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa e Gennaro Granata – delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa Campania.  Nel suo intervento ai lavori il presidente di Coldiretti Campania Masiello, nell’evidenziare le forti potenzialità di sviluppo sostenibile ed occupazione che riserva l’agricoltura campana per i giovani, ha rilevato però la necessità di semplificazione delle procedure amministrative che troppo spesso penalizzano le vere imprese agricole, a tal proposito è necessario definire quanto prima la decretazione regionale sui superCAA introducendo con il principio del silenzio assenso, una autentica accelerazione a tutte le procedure burocratiche pubbliche. Inoltre appare indispensabile prevedere la scrittura di un nuovo PSR più flessibile e realmente rispondente alle esigenze delle vere imprese competitive e professionali. 

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