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Domenica, 22 Maggio 2022
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Le "Bandiere del Gusto" premiano Salerno, capitale enogastronomica del sud

Sono 387 i prodotti tipici campani premiati di Coldiretti, di più solo in Toscana. In totale sono 4.698 le "Bandiere del gusto" italiane, per un giro d'affari complessivo di oltre 24 miliardi di euro.

Sono 387, ben 17 in più del 2012, le specialità alimentari campane premiate con le “Bandiere del Gusto”. Numeri che proiettano la Campania al secondo posto del ranking nazionale preceduta solamente dalla Toscana, che si è vista riconosciute ben 463 specialità, e precedendo il Lazio con 384 prodotti tipici premiati. Sono addirittura 4.698  quelli selezionati in tutta Italia dalla Coldiretti, e solo se per la loro realizzazione vengono eseguiti procedimenti tradizionali che si protraggono immutati per almeno 25 anni

A prevalere nelle classifiche sono prodotti tipici regionali, spesso realmente “salvate” dall’estinzione grazie all’impegno di imprenditori agricoli che hanno temerariamente continuato a rispettare le tradizioni di produzione e conservazione dei diversi prodotti. In Campania sono 17 le “new entry” quest’anno rispetto  al 2012, tra le quali vi è la Salsiccia Rossa di Castelpoto (BN). Questo insaccato  ha la peculiarità di essere composto da carni di maiale “sopranno” ovvero di oltre 12 mesi di età, e da peperoni sia piccanti che dolci, che lo rendono una prelibatezza unica.

Per quanto riguardai il territorio del Cilento sono moltissimi i prodotti selezionati che arricchiscono i premi ricevuti dalla provincia di Salerno, già risultata come prima provincia del sud per quanto riguarda il turismo enogastronomico, dal rapporto annuale del Censis. Il connubio tradizioni e  nuove tecnologie, ha portato Salerno ad esser conosciuta in tutto il mondo e sempre più meta di turisti anche per le sue unicità culinarie.

L’Italia conferma quindi la sua leadership mondiale per quanto riguarda il turismo enogastronomico con un giro d’affari che ha superato i 24 miliardi di euro. È questa la somma record che i turisti,  italiani e stranieri, hanno sborsato per consumare piatti tipici in ristoranti, trattorie, agriturismi e acquisto dei prodotti stessi. Mangiare e bere sono dei valori irrinunciabili per ogni vera vacanza Made in Italy, ed è infatti la cucina quella che ottiene il più alto indice di gradimento da parte dei turisti di ogni nazionalità rispetto a servizi, alloggi  e intrattenimenti che offre il nostro Paese. Altro fattore che fa capire quanto sia importante la tradizione culinaria per gli italiani lo si comprende dai tagli che vengono fatti in questo periodo di crisi. Se il 33% degli italiani rinuncia a divertimenti (discoteche, parchi giochi, cinema) e il 25%  alla qualità degli alloggi, sempre secondo Coldiretti, solamente l’11% limita gli acquisti degli amati prodotti tipici, che da del gusto hanno anche la bandiera.

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