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Mercoledì, 29 Maggio 2024
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Monti Picentini e Diecimare, sequestrate trappole per cinghiali

Il Corpo Forestale dello Stato ha proceduto a controlli su territori tra Fisciano, Mercato San Severino e Baronissi squestrando strumenti per il bracconaggio.

La Guardia Forestale dello Stato  ha proceduto al sequestro di strumenti ed attrezzi di caccia sui Monti Picentini tra i comuni di Fisciano, Mercato San Severino, Baronissi e Siano (SA).

Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Mercato San Severino, insieme ai volontari “Rangers d’Italia” di Cava dei Tirreni, nell’ambito dell’attività di monitoraggio del territorio finalizzato alla salvaguardia della fauna ed al contrasto degli illeciti di materia ambientale e di caccia, hanno effettuato dei controlli amministrativi e vigilanza in aree boschive e terreni al confine dei Parchi Regionali “Monti Picentini” e “Diecimare”. Dai controlli effettuati, è stato accertato che in località “Villa-le Mandre” del comune di Fisciano (SA), diversi lacci in acciaio erano utilizzati per la cattura dei cinghiali, occultati tra foglie e rami, sul terreno di un fondo privo di recinzione costituito da bosco ceduo misto. In località “Crocette di Spiano- I Seniti”, tra i comuni di Mercato San Severino e Baronissi, è stata ritrovata un’apparecchiatura fonofilo a funzionamento meccanico amplificato ed annessa batteria per l’alimentazione occultata tra la vegetazione del bosco. 

Il Corpo Forestale ha proceduto al sequestro del materiale e dell’area considerata la necessità di evitare alterazione e dispersioni. Il pericolo non è solo per gli animali ma anche per le persone che possono imbattersi in queste vere trappole dei bracconieri.

Il lavoro della forestale continua ad essere efficiente per la tutela del territorio e della fauna, per combattere il bracconaggio sempre attivo anche nei nostri territori.

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