Maturità al tempo del Covid: percorsi dedicati, dispenser e sorrisi per gli studenti

Sono cominciati i colloqui. Gli istituti scolastici avevano fatto le prove generali di accoglienza nei giorni scorsi e stamattina hanno ospitati i primi candidati. Un pizzico di emozione, cura ai dettagli

La prima materia si chiama logistica e la parola d'ordine è non solo prudenza ma anche speranza. L'esame di Maturità al tempo del Covid è un percorso tra nastro isolante, dispenser, istruzioni. Tutto è cominciato stamattina, poco dopo le 8: primi candidati convocati nelle scuole per i colloqui; lo studente al centro di un'aula (ma anche biblioteca, auditorium) spaziosa ed i banchi della commissione distanziati. E' stato chiesto di essere comprensivi, accoglienti, di mettere a proprio agio gli alunni. "E' accaduto, è stato un esame indimenticabile", dicono i primi maturandi che abbandonano il liceo classico De Sanctis, a Torrione. Diario delle convocazioni noto da giorni: il primo colloquio della sezione A alle ore 8.15, il secondo alle 9.25 poi alle 10.35. "Quattro candidati al giorno - spiega il professore Dario Ianneci, docente di latino e greco, esperto di tecnologie per la didattica - lasciamo dieci minuti tra ciascuno per sanificazione ambienti e postazioni. Gestione materiali senza stampe o proiezioni. Ciascun conmissario ne fruisce sui propri device".

La sicurezza

All'ingresso, c'è il primo controllo obbligatorio: la postazione rilevazione temperatura e la consegna dispositivi di protezione. Poste Italiane, attraverso il network della società del gruppo SDA Express Courier, aveva consegnato nei giorni scorsi oltre 682 mila mascherine, tutte recapitate direttamente alle scuole, in tempo per sostenere gli esami. "Abbiamo dislocato le commissioni nell'atrio, in biblioteca, in auditorium e nell'aula Orazio al primo piano che è molto grande. Disponiamo di spazi ampi con una buona areazione - spiega Ivana Serra, Dsga del liceo De Sanctis - Con la preside Guida abbiamo fatto anche le prove generali. Ingressi e uscite separati: tutto si svolge in ottemperanza al protocollo di sicurezza".

La logistica e il lavoro silenzioso delle famiglie

Chi dispone di cortili interni, adibiti a parcheggio auto, ribadisce che l'ingresso è consentito entro le ore 7.30 e che "l'auto può essere recuperata solo dopo le ore 15". E' il caso dell'Alberghiero "Roberto Virtuoso". Gli alunni non sono mai stati lasciati soli in questo delicato percorso di preparazione all'Esame di Maturità: li hanno sostenuti i docenti ma anche i genitori. Il "grazie" del professore Emiliano Barbuto, dirigente scolastico dell'IIS Galilei-Di Palo è indirizzato proprio alla "comunità scolastica", pure quella che non sale in cattedra ma silenziosamente si adopera per restituire al consueto decoro gli spazi esterni, il giardino. "Un sincero ringraziamento - dice - al comitato dei genitori che ci ha aiutato a sistemare il verde nelle pertinenze della scuola". Il Liceo Tasso di Salerno ha previsto entrate differenziate per le commissioni d’esame. Davanti ad ogni aula c'è gel igienizzante e gli operatori scolastici hanno mascherine e visiere. I percorsi da seguire sono stati tracciati con nastri bianchi e rossi.

Dal profondo del cuore

Il dirigente scolastico dell'IIS Santa Caterina-Amendola, professoressa Annarita Carrafiello, ha scritto una lettera ai propri studenti. Ecco il testo: "Care ragazze e cari ragazzi, siamo arrivati all’ultimo, grande, entusiasmante momento del vostro percorso in questa scuola. Sono stati anni lunghi, a volte faticosi, ma certamente splendenti. I momenti che avete vissuto qui saranno i più preziosi e quando un giorno ripenserete a questa prova vi direte: nulla ci ha fermato, nemmeno una pandemia! Siete stati bravi, forti, equilibrati e diligenti. Affrontate questo ultimo passo con la gioia e l’intelligenza che vi hanno sempre contraddistinto. La vostra scuola è con voi, abbiamo fatto il necessario ed anche di più per garantirvi un posto sicuro in cui sostenere l’esame di Stato, senza rinunciare alla piacevolezza dei luoghi. Insomma, tutta la grande comunità del “Santa Caterina da Siena - Amendola” si è adoperata per rendere questo giorno bello, piacevole, sicuro, importante, indimenticabile! ".

Viva il lupo e festa soltanto rimandata

Ester Andreola, il dirigente scolastico del "Sabatini Menna",  ha utilizzato i social network - il profilo Facebook della scuola - per augurare "in bocca al lupo a tutte le nostre studentesse e i nostri studenti, impegnati nell'esame. Siate voi stessi". Il ricordo di una palestra piena di studenti assembrati davanti ad un buffet ha accompagnato il dirigente scolastico dell'IIS Trani Moscati di Salerno, Claudio Naddeo: " I classe 2001 ricorderanno questo unicum e resteranno nella storia della scuola italiana per un esame che non ha precedenti e spero neanche un seguito. Abbiamo lavorato senza sosta per sanificare e creare tutte le soluzioni migliori perché le operazioni si svolgano in serenità. Ai ragazzi un grande “in bocca al lupo” con l’auspicio che non dovrete mai più trovarvi a vivere situazioni del genere. Un abbraccio... festeggeremo poi!".

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