Post Covid/ Le agenzie di viaggio e le vacanze interregionali: la mappa del vicinato

Puglia, Calabria, le "intramontabili" isole ma in ogni caso Italia. Le vacanze del vicinato sono oggi la nuova frontiera Post Covid e sulle rotte del turismo a chilometro zero - nella migliore delle ipotesi distanti poche centinaia di chilometri - si muovono agenzie di viaggio e tour operator

Puglia, Calabria, le "intramontabili" isole ma in ogni caso Italia. Le vacanze del vicinato sono oggi la nuova frontiera Post Covid e sulle rotte del turismo a chilometro zero - nella migliore delle ipotesi distanti poche centinaia di chilometri - si muovono agenzie di viaggio e tour operator.

Si parte

Roberto Buonfrisco, titolare di una agenzia di viaggio a Salerno, era habitué del Messico e dell'Egitto. Ora è necessario riorganizzare e rimodulare il lavoro in base alle esigenze e alle richieste del mercato che comincia lentamente a destarsi dal torpore. Sicurezza e salute significano fiducia e disponibilità al viaggio. Torre dell'Orso in Salento, tanta Campania nelle perle della Costiera Cilentana, Amalfitana, Capo Vaticano e Scoglio della Galea in Calabria, Sicilia e Sardegna sono le nuove-vecchie destinazioni. "La vacanza - spiega - non è solo relax ma anche un'esperienza e soprattutto aspettativa di benessere: chi investe ciò che può, attende in ogni caso una settimana da favola, dovunque si trovi la meta. Il viaggio comincia non sempre in agenzia ma talvolta con una lunga fase di studio e osservazione: il depliant, le opinioni degli altri viaggiatori, la raccolta preliminare di informazioni anche attraverso i social network, poi da verificare e da riadattare alle esigenze della coppia, della famiglia, della comitiva di amici. Stiamo tranquillizzando i clienti: non c'è assembramento, non c'è ad esempio buffet ma servizio ai tavoli. Accade nei villaggi, così come negli alberghi. I moduli on line sono un limite in Italia, così come Grecia e Spagna. Ieri, ad esempio, ci sono state difficoltà per clienti che non hanno potuto volare perché sprovvisti di modulo, privi delle autorizzazioni a recarsi nel paese di destinazione".

Le criticità

Parla Carmine Merola, altro titolare di agenzia di viaggio: "Il momento terribile, che speriamo di aver superato, è coinciso con l'annullamento a cascata di tutti i voli. Avevamo gente sparsa per il mondo che doveva rientrare. Da Lisbona, Parigi, Berlino, è accaduto a nostre spese. Voli di rimpatrio acquistati a proprio spese dal cliente. Ci sono ancora clienti che non riescono a rientrare dal Brasile e ci sono senegalesi che non riescono a rientrare a Salerno, dopo tre mesi trascorsi in patria. Noi facciamo riprotezione, anche a nostre spese - i voli di rimpatrio sono costosissimi - e le compagnie cancellano il volo, non rimborsano, consegnano il famoso voucher. Abbiamo molte richieste per l'estero ma preferiamo andare contro il nostro lavoro e sconsigliare. Sono stati giorni lunghissimi e senz'alba: è stato cancellato il lavoro cominciato a settembre 2019. Sono saltati tutti i viaggi di nozze e adesso lottiamo per annullare quelli di settembre e ottobre 2020, perché c'è timore di partire". Nel frattempo l'Italia... riparte: "Vendiamo, c'è una buona richiesta. Il problema è la compilazione dei moduli, in questo momento richiesti da Calabria, Sardegna, Sicilia, Puglia. Il vero problema è la continua incertezza ma il settore viaggio va programmato. Quindi navighiamo a vista".

L'accoglienza e il bonus

C'è anche il nodo bonus vacanza: il codice Ateco scelto per pagare attraverso il bonus è quello dell'hotel. Il cliente può pagare anche agenzia di viaggi e tour operator, a patto, però, che ci sia accordo preventivo tra struttura alberghiera e agenzia. Le agenzie sono in molti casi bypassate. "Abbiamo individuato alcuni alberghi che accettano il bonus vacanza attraverso il tour operator e attraverso l'agenzia di viaggio, anche se è un iter piuttosto lungo - spiegano altri imprenditori - C'è qualche albergo che non lo accetta oppure inserisce restrizioni. E' inevitabile: il bonus vacanza viene restituito tramite credito di imposta e non denaro, nell'anno peggiore". Si riparte dal Sud Italia: c'è tanto meridione. Il mare del Cilento è Covid free e bello ma per agosto ci sono ancora pochissime prenotazioni. I tour operator prevedono "last minute". E poi castelli, chiese antiche, reperti archeologici e prelibatezze culinarie. Si riparte con le prenotazioni per il prossimo autunno e per il 2021 e c'è  chi, con senso civico, riconoscenza e profonda gratitudine, ha deciso di premiare quanti hanno lottato in prima linea contro il "nemico invisibile": 15% di sconto su prenotazioni effettuate da medici, infermieri, operatori sanitari.

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