La Salernitana si butta via, adesso è fuori dai playoff: la voce dei tifosi

La Salernitana si butta via: perde ad Ascoli e adesso è fuori dai playoff. Alla vigilia della sfida al Cittadella (lunedì ore 21 allo stadio Arechi), la prima di cinque spareggi, i tifosi granata riflettono sul momento di difficoltà

La Salernitana si butta via: perde ad Ascoli e adesso è fuori dai playoff. Alla vigilia della sfida al Cittadella (lunedì ore 21 allo stadio Arechi), la prima di cinque spareggi, i tifosi granata riflettono sul momento di difficoltà.

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Le reazioni

Ciro Troise: "Non si possono regalare due reti agli avversari. In ogni caso noi ci svegliamo solo quando ci mettono sotto. Ed a questo punto, probabilmente, perché gli avversari si rilassano ancora più di noi". Paolo Toscano è molto deluso: "Pessima prestazione, soprattutto in fase difensiva! Abbiamo regalato tre gol agli avversari. La squadra è scesa in campo distratta e sinceramente con questo approccio credo sia difficile raggiungere i playoff". Mimmo Rinaldi riflette sui numeri degli avversari e sulla panchina granata, contorno e sostanza di una serata da dimenticare: "Non vinceva l'Ascoli in casa dal 26 dicembre ed ecco che ci pensa la Salernitana. Ogni anno stessa minestra. Alcuni giocatori inadatti anche a calzare gli scarpini. Purtroppo a Salerno siamo abituati a mummie che cerchiamo di esumare. Il risultato è lo stesso da anni. Visto il finale di partita, posso affermare che abbiamo perso contro scappati di casa. Non ditemi delle assenze l'alibi non regge più una società che vuole salire allestisce una grande panchina". Giuseppe Spina sceglie un telegrafico "No comment". Antonio Positano ripensa al colloquio di Roma, a casa Lotito: "Lo scorso anno a Villa San Sebastiano fu detto di stare vicini alla squadra perché dopo l’anno di sofferenza la società avrebbe fatto una squadra per andare direttamente in Serie A. Una grande società avrebbe mantenuto gli impegni. Siamo, invece, al cospetto di un altro mediocre campionato con una serie di mortificazioni calcistiche. Ormai questa è la nostra dimensione con questa società. Liberateci...". Mario De Rogatis: "Ormai questa squadra ci ha reso avvezzi alle delusioni. Basta leggere le statistiche della partita, l'Ascoli ha fatto tre gol con tre triri in porta. Abbiamo perso contro una delle formazioni più scarse del campionato, che ha un Trotta di categoria superiore. Ma noi siamo incommentabili, direi meglio non esprimersi su Billong... Certo per una squadra svogliata come la nostra, partire sotto di due gol dopo pochi minuti, rende impossibile qualsiasi rimonta, eppure abbiamo sfiorato il pareggio nel recupero. Direi che il match col Cittadella è l'ultima occasione per entrare nei play off, e recuperando anche i 5 squalificati, mi attendo una reazione d'orgoglio, se ancora ne è rimasto un briciolo".

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