rotate-mobile
Lunedì, 24 Giugno 2024
Calcio

Finisce il calvario granata, la voce dei tifosi: "Dopo la doppietta di Simy, quest'anno abbiamo visto tutto"

E' stata la stagione dei paradossi, dei gravi errori tecnici e di valutazione. Lo conferma anche l'ultimo atto del campionato. A San Siro, nella scala del calcio, arriva la doppietta di un centravanti della Salernitana, ruolo clamorosamente scoperto e tanto invocato dai supporter. In Serie B, spazio a idee chiare e programmazione

Termina il campionato, la Salernitana si congeda dalla Serie A con il pareggio rocambolesco a San Siro contro il Milan e una serie di interrogativi che pendono sil suo futuro, a cominciare dalla proprietà, dall'assetto dirigenziale, dal direttore sportivo e dall'allenatore. Tra meno di ottanta giorni si torna in campo: coppa Italia, poi campionato. Con quali protagonisti verrà affrontato il prossimo torneo cadetto? Negli occhi dei tifosi resta un campionato disatroso, nel quale sono stati battuti tutti i record, compreso quello del minor bottino in classifica con tre punti a vittoria, detenuto precedentemente dal Pescara. 

La voce dei tifosi

La delusione è grande. E' enorme, invece, la speranza che si possa ripartire bene e in fretta, perché c'è modo e modo di affrontare le stagioni, in campo e dietro la scrivania. Il commento di Mario De Rogatis: "Abbiamo assistito ad un primo tempo da film dell'orrore, con attori protagonisti, come Fiorillo e Gyomber, da premio Oscar. Direi che la ripresa non fa testo, perché il Milan, distratto da saluti e festeggiamenti, ha praticamente smesso di giocare. Si chiude la peggiore stagione della storia granata, almeno di quella più recente, da resettare totalmente, per poi ripartire, facendo tesoro degli errori commessi. Le statistiche dei granata sono eloquenti. La speranza è che il silenzio della società sia accompagnato da una efficace pianificazione del futuro in cadetteria". Il pensiero di Paolo Toscano: "Dopo la doppietta di Simy a San Siro, possiamo dire che quest’anno ne abbiamo viste di tutti i colori. Finalmente questo strazio  è finito!  Speriamo che almeno adesso, Iervolino dia un segno di vitalità e di ripresa della programmazione". Lo sfogo di Mimmo Rinaldi: "Per un tre a tre a Milano si sarebbe festeggiato fino a notte fonda. Ma vada come vada non è il coro, è il nostro motto. A noi non ce ne frega proprio niente: anche questo non è un coro, ma è mentalità. Caro presidente, a noi basta il granata, quel colore magico: la nostra appartenenza. La nostra carta d'identità è sono nato a Salerno e piscaiuolo morirò. Ora Iervolino ci dica tutto quello che vuole dalla città di Salerno e quello che ritiene gli abbia provocato Salerno. Un minuto dopo, ci si può salutare: i suoi tempi non sono quelli del calcio. Abbia fretta di andare avanti, fretta di futuro e programmazione". Antonio Positano dice: "E’ finito il campionato ed è tempo per un resoconto. La società ha dimostrato tutta la sua incapacità ed a tratti è stata irritante. Ora è il tempo delle scelte. Noi meritiamo molto di più: occorrono voglia e programmi chiari. La Salernitana e la salernitanità sono cose serie che ci appartengono  e non vanno svilite da una diligence oppure da entusiasmi momentanei. Resti chi ha nel cuore la maglia granata".  La chiosa di Ciro Troise: "Signori abbiamo il centravanti per il prossimo anno. Si scherza, eh. Buone vacanze a tutti". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finisce il calvario granata, la voce dei tifosi: "Dopo la doppietta di Simy, quest'anno abbiamo visto tutto"

SalernoToday è in caricamento