Domenica, 21 Luglio 2024
Calcio

I gol a cena: da Tutino a Donnarumma, summit di mercato con l'agente Giuffredi

Petrachi è in città e ieri sera si è trattenuto in zona porto in compagnia del procuratore che assiste, tra gli altri, pure Kastanos

Gennaro Tutino piace al Lecce e piace ad un salentino doc, Gianluca Petrachi. L'attaccante del Cosenza, riscattato da patron Guarascio per 2.5 milioni nella sorpresa generale e innanzitutto del procuratore Mario Giuffredi, è al centro adesso di un vortice di mercato che coinvolge la nuova società proprietaria ma anche i club che cominciano ad appostarsi per accaparrasi la sua dote di 20 gol. 

Lo scenario

"Tutto il peso di Salerno sulle spalle", scriveva il calciatore sui social, da attaccante della Salernitana, quando a Lignano Sabbiadoro tirò il calcio di rigore che spinse la Salernitana vicinissima alla Serie A, poi conquistata a Pescara. Nel frattempo è diventato un cosentino adottivo, è amato dal popolo silano e attende la sua migliore destinazione. Guarascio ha portato a termine l'operazione del riscatto del suo cartellino per arrivare poi a spendersi la carta Tutino innescando un'asta. Chi lo vuole dovrà pagare una cifra maggiore e magari anche inserire una contropartita tecnica. Lo cerca il Lecce (5 milioni è il budget che potrebbe spendere) ma proprio un leccese, il direttore sportivo della Salernitana, Gianluca Petrachi, è in appostamento per cercare il colpo grosso. In un noto ristorante in centro cittadino, in zona porto a Salerno, ne ha parlato con l'agente Mario Giuffredi, che in scuderia ha anche un altro paio di volti noti. C'è pure Alfredo Donnarumma che, a differenza di Tutino, non ha segnato a getto continuo in questa stagione, ma non ha perso comunque il vizio di gonfiare la rete. Anzi, la sua stagione terminata a Catanzaro (ha ancora un anno di contratto con la Ternana retrocessa, dunque fino al 2025) gli ha consentito di mettere lo zampino in una delle partite playoff vinte in rimonta dai calabresi, che poi hanno interrotto in semifinale il proprio sogno promozione in Serie A. "Alfredino" non ha in questo momento lo stesso appeal di Tutino, ma la Salernitana deve totalmente ristrutturare l'attacco, deve cercare una coppia gol e deve cedere non solo Bonazzoli, richiesto da Como e Parma, ma anche e soprattutto Simy, che potrebbe finire alla Cremonese. Proprio la Cremonese ha restituito Coda per fine prestito al Genoa e il Genoa, a propria volta, è molto interessata a Maggiore. Non è escluso che proprio con i grifoni liguri si possa addivenire ad uno scambio di mercato. E' l'unica soluzione praticabile, visto che il cartellino di un giocatore di 36 anni, nonostante la sua prolificità, difficilmente può essere valutato a peso d'oro, a differenza di Tutino. 

Gli altri identikit sullo sfondo

Insomma il valzer delle punte è già cominciato e adesso l'esperto procuratore Giuffredi dovrà cercare la quadra giusta. Ha in scuderia anche Di Tacchio, che è retrocesso con l'Ascoli ma potrebbe rientrare nel novero dei calciatori bandiera della Salernitana insieme a Gyomber e soprattutto vuole trovare una collocazione in Serie A al cipriota Grigoris Kastanos. Il giocatore è richiesto dal Verona. In fila, dietro gli scaligeri, c'è il Cagliari. 

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