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Mancano 90 minuti per la salvezza granata: la Salernitana programma i colpi di mercato

Sull'agenda del direttore sportivo De Sanctis ci sono anche molti giovani promettenti: Providence e Pellistri, under, sono giocatori graditi per il modulo offensivo con gli esterni oppure le sottopunte a sostegno del centravanti. In vetrina ci sono anche Dia e Coulibaly, poi le zavorre contrattuali

Il futuro granata passa non solo per la riconferma dell'allenatore Paulo Sousa ma anche per gli interventi di mercato funzionali al potenziamento della rosa. Nella prossima stagione sportiva, gli under - merce rara e preziosa - dovranno essere nati dal 2001. Botheim e Valencia sono nati nel 2000 e quindi faranno cumulo in lista. Scelte diverse per i due giocatori: Botheim è un calciatore da valorizzare e resterà nella rosa della Salernitana; Valencia è un calciatore mai sbocciato, infortunato. Guarirà senza fretta dopo l'infortunio muscolare, jn tempo utile per essere ceduto al migliore offerente. 

Le cifre del contratto di Paulo Sousa

Le zavorre contrattuali

Non è un mistero che il contratto di Fazio, lungodegente, impatti pesantemente sul monte ingaggi. Non è un mistero che Sepe, chiuso in granata da Ochoa, sia un portiere scontento. Bonazzoli, com'è noto, guadagna 1,5 milioni di euro a stagione, è costato 5,2 milioni di euro per l'acquisizione del cartellino e bisognerà trovare un club solido economicamente, neopromosso oppure con un altri scontenti in rosa per impostare una cessione o uno scambio di giocatori. Non è neppure scontato che questo club, sebbene munifico, possa accollarsi l'intero ingaggio di Bonazzoli. Insomma si tratta di una vera e propria minusvalenza, un nodo strettissimo da sciogliere. Rientreranno anche Simy e Mikael, quest'ultimo a dicembre. Mamadou Coulibaly ritorna dal prestito ma sarà ceduto. 

Gli investimenti

Al netto delle scremature, la Salernitana sa di dover intervenire in precise zone del campo. La costruzione della rosa, la scorsa stagione, ha previsto un rischio calcolato che adesso è un limite strutturale: i granata non hanno esterni e non hanno il regista. Paulpo Sousa, con il quale bisognerà discutere del rinnovo contrattuale, ha bisogno di rifornimenti in questi settori. L'uruguaiano Facundo Pellistri è un talento del 2001, di proprietà del Manchester United. Il club ha bisogno di affidare il talento nato nel 2001 ad un'altra società che possa valorizzarlo ulteriormente. La Salernitana ci aveva pensato già la scorsa estate (pure il Bologna) ma vuole impostare il discorso sulla base del prestito con diritto di riscatto e non solo come prestito secco. In agenda c'è anche Ruben Providence. Altro 2001, collocazione giusta da esterno nel tridente o nella linea di trequartisti alle spalle della punta. Il calciatore è di proprietà della Roma e adesso gioca nell'Hartberg. Occorre meno di mezzo milione per farlo diventare granata. Piace molto anche il mediano 2004 Roméo Lavia:ha caratteristiche alla Coulibaly, che piace in Premier League. Occorrebbe, però, un importante investimento: il Southampton lo ha pagato oltre 12 milioni di euro. .

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