rotate-mobile
Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Calcio

Il 2023 dei granata comincia in salita, la voce dei tifosi: "Servono rinforzi"

Il Milan è stato straripante e la Salernitana è parsa lenta e impreparata. Le parate di Ochoa hanno evitato che la sconfitta poi maturata allo stadio Arechi assumesse proporzioni più ampie. I tifosi del cavalluccio marino sono scontenti e chiedono alla società di acquistare nuovi giocatori

Il 2023 della Salernitana è cominciato in salita: lacune da colmare e scelte infelici dell'allenatore Davide Nicola hanno agevolato il compito del Milan, che si è imposto all'Arechi per 1-2. Il Diavolo ha fatto la sua partita fuoco e fiamme; di contro, la Salernitana ha sbagliato la strategia, ha opposto i vecchietti a Leao, ha lasciato Daniliuc in panchina e ha di nuovo inserito l'impaurito Lovato, ha perso i duelli e ha giocato sotto ritmo a centrocampo, dove si è fatta inghiottire da Tonali e Bennacer. Non ha mai tirato nello specchio della porta, fatta eccezione per il gol di Bonazzoli. Il Milan, invece, ha bersagliato Ochoa e solo le prodezze del "gattone" messicano hanno evitato che la sconfitta assumesse proporzioni straripanti. Occhio, Salernitana: il Verona ha strappato il pareggio a Torino, la Cremonese si è arresa alla Juventus solo nell'extratime, lo Spezia conduceva 2-0 e poi si è fatta rimontare, la Sampdoria ha preso il jolly, il Lecce ha operato il sorpasso e l'allungo in classifica. Adesso c'è il Torino e Davide Nicola deve invertire il suo trend: 1 punto in 4 partite, 3 sconfitte di fila.

La scenografia della curva Sud Siberiano

La voce dei tifosi

Paolo Toscano: "Bisogna ammettere che solo grazie alle parate di Ochoa il passivo non è stato più pesante. La difesa è stata davvero imbarazzante! Con questi giocatori e soprattutto contro squadre come il Milan, è impensabile proporre un 3-5-2. Tuttavia bisogna pur dire che le assenze di Mazzocchi e Candreva si sono fatte sentire e Nicola non ha uomini dello stesso livello per poterli sostituire. Resta il fatto che nella ripresa qualcosa abbiamo creato e questo ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato, quando affronteremo squadre del nostro livello". Mario De Rogatis: "Sono molto arrabbiato, non tanto per il risultato negativo che, con sano realismo, avevo già preventivato, ma per altri eventi che rischiano di incidere negativamente sul cammino granata: l'ammonizione di Lassana, già in diffida, è la più dura da digerire, ma non trascurerei il colpo della Sampdoria ed i pareggi di Spezia e  Verona. La classifica si accorcia e col Torino non si può sbagliare. Riguardo al match dei granata, direi malissimo la difesa, Piatek impalpabile, Sambia in affanno. Salverei un grande Ochoa e Bohinen che almeno ha dato un po' d'ordine al centrocampo. Vedo la strada in salita, per il calendario che ci attende". Ciro Troise: "E' iniziato un nuovo torneo. Guai ad affrontare le prossime gare pensando ai 17 punti in classifica. Oggi siamo ultimi a zero". Mimmo Rinaldi: "La classifica sorride, tutto il resto fa piangere. L'integralismo ad un modulo tattico non è mai cosa buona. Nicola sembra ossessionato dal 3-5-2: i punti dicono che ha ragione ma ormai è evidente che c'è qualcosa che non va. Si perde da tempo e si perde male... Mi direte: volevi vincere col Milan? Assolutamente no, è una squadra quella rossonera che fa un altro campionato. Essere, però, presi a pallonate neanche è bello. Senza Ochoa (colpevole sul primo gol) commenteremo non una partita ma una figuraccia. Siamo già in ritardo sul mercato (come sempre), diamoci una mossa che non siamo salvi". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 2023 dei granata comincia in salita, la voce dei tifosi: "Servono rinforzi"

SalernoToday è in caricamento