rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Calcio

L'infermeria della Salernitana è di nuovo piena: si è fatto male un centrocampista

Ivan Radovanovic si è fermato a causa di un sovraccarico muscolare. Lo rende noto il bollettino ufficiale del club granata. Dovrebbe trattrarsi però di lieve lesione muscolare, una ricaduta al polpaccio. Sarà indisponibile per almeno 3-4 settimane

Bende e cerotti, allarme e lampeggiante: si ferma anche Radovanovic, deve arrendersi ad un infortunio muscolare (una ricaduta) al polpaccio. Nel proprio bollettino ufficiale, la Salernitana annuncia l'indisponibilità del giocatore serbo spiegando che si è sottoposto a seduta fisioterapica a causa di un sovraccarico muscolare.

Lo scenario

Si tratterebbe però di una lieve lesione muscolare che lo terrà lontano dal centrocampo o dalla difesa della Salernitana, in ragione della sua duttilità, per almeno tre, quattro partite. Il forfait di Radovanovic si aggiunge a quello del norvegese Bohinen, la luce delle idee, la musa ispiratrice della squadra granata. Nicola studia soluzioni alternative e lancia un'occhiata anche al direttore sportivo De Sanctis che sul gong del mercato potrebbe anche portare in dote un altro centrocampista, magari under. Sul tacccuino c'è Da Riva della Spal. Non ci sarebbe, invece, Salvatore Esposito, classe 2000, un altro anno di contratto, che pure è assistito dallo stesso procuratore di Maggiore. Nel frattempo occorre ridisegnare il centrocampo per opporlo alla Sampdoria, domenica 28 agosto.

Le candidature

Nicola potrebbe giocare con Vilhena in posizione centrale e disporre Maggiore e Lassana Coulibaly ai suoi fianchi. Nelle prossime ore, sarà sotto osservazione proprio la condizione fisica del giocatore maliano. Lassana ha fatto esami di controllo, c'è ottimismo misto a cautela circa la possibilità che scenda in campo dal primo minuto. Farà un provino tra oggi e domani: se l'adduttore sotto sforzo non sarà indolenzito, potrà partecipare da protagonista alla sfida alla Sampdoria. L'alternativa sarebbe sparigliare e disporsi con un centrocampo a quattro ed un cambio modulo, ad esempio 3-4-1-2 o 3-4-2-1, quindi due mediani, Candreva e Mazzocchi larghi sulle fasce, Valencia, Bonazzoli e Dia disposti con la formula due trequartisti e una punta oppure un trequartista e due punte.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'infermeria della Salernitana è di nuovo piena: si è fatto male un centrocampista

SalernoToday è in caricamento