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Lunedì, 23 Maggio 2022
Calcio

C'era una volta il capitano: la Salernitana multa Ribéry, non convocato

Dopo l'incidente stradale nel quale è rimasto coinvolto a Capaccio Paestum, la posizione del calciatore francese è stata oggetto di una valutazione societaria. Iervolino, a Dubai, ha preso nota. Il diesse Sabatini e il tecnico Nicola si sono confrontati. Sarà escluso dalla lista dei partenti per la trasferta di Milano

La luce del talento, della classe e quella dei lampeggianti della Polizia Stradale, dell'ambulanza. Poi la luce di una lampada accesa: il diesse Sabatini e il tecnico della Salernitana, Davide Nicola, si sono confrontati a lungo, ieri sera. Franck Ribéry sarà escluso dalla lista dei partenti per la trasferta di Milano, dove il 4 marzo è in programma la partita contro l'Inter.

I fatti

La posizione del capitano della Salernitana (aveva ricevuto la fascia dopo l'arrivo di Colantuono, se l'era sfilata Di Tacchio dal braccio) è tornata in bilico in seguito all'incidente stradale nel quale è rimasto coinvolto a Capaccio Paestum, l'altra notte. Ha rimediato 7 giorni di prognosi in seguito al trauma cranico; l'esito dell'alcoltest, al quale non lo ha sottoposto la Polizia Stradale perché era ferito ma il personale che lo ha preso in carico in ospedale, non è stato al momento reso noto. A prescindere da chi guidasse - e pure su questo delicato aspetto la Salernitana ha fatto verifiche - sotto la luce dei riflettori del club è finito l'orario dell'incidente stradale, auto contro il palo del semaforo. E' accaduto alle ore 3.30. I tifosi hanno preso nota, poi gli ultras, poi la società. Il presidente Iervolino, a Dubai, è molto dispiaciuto ed è in continuo contatto con la dirigenza. E' scontato che Franck Ribéry venga escluso dalla lista dei partenti per la trasferta di Milano e potrebbe pagare dazio anche nelle successive partite, quelle contro il Sassuolo, il 12 marzo, e contro la Juventus, il 20 marzo a Torino. Durante la sessione di "riparazione" del calciomercato, il giocatore marsigliese aveva palesato al direttore sportivo Walter Sabatini la propria volontà di essere ceduto. "Ha fatto retromarcia - disse il dirigente - ha deciso di restare fino all'ultimo tuffo". Giorni fa, nel corso di una intervista rilasciata a Sky, Ribéry ha spiegato i motivi del proprio ripensamento e ha detto che "la salvezza a Salerno per lui avrebbe lo stesso peso di un trofeo". Poi lo schianto in auto, l'ambulanza e le verifiche della Salernitana per accertare l'eventuale presenza di altri compagni di squadra del francese nel corso della festa privata organizzata in un locale di Capaccio Paestum.

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