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"Non posso e non voglio retrocedere": lo sprofondo granata e i giorni tristi di Sabatini

Il direttore generale non ha mai subito l'onta della retrocessione da dirigente. Gli era capitato, invece, da calciatore, quando fu avversario della Salernitana e calciatore del Siracusa, nella stagione 1980-81. Candreva è già retrocesso ai tempi della Ternana. Zanoli è al secondo scivolone di fila. Tante retrocessioni anche per Simy

Sei partite alla fine del campionato e il rumore del tonfo è sempre più vicino: la Salernitana è precipitata in Serie B e manca solo l'aritmetica. "Non posso e non voglio retrocedere", ripeteva Walter Sabatini, nel giorno del suo ritorno ufficiale in granata. Da dirigente non gli è mai capitato. Ha già sperimentato la retrocessione, invece, ai tempi del Siracusa. Stagione 1980-1981, fu avversario della Salernitana in Serie C1 ed i siciliani, con i quali giocò 22 volte, abbandonarono poi la categoria. 

Le facce della retrocessione

Candreva, che festeggerà domenica le sue 500 partite in Serie A, è già retrocesso ai tempi della Ternana. Fiorillo e Kastanos facevano parte del Pescara, edizione 2016-2017, che totalizzò 18 punti in Serie A, retrocedendo. Questa Salernitana rischia di fare ancora peggio. Gyomber è retrocesso con il Perugia dalla Serie B alla Serie C. Zanoli è particolarmente sfortunato: due retrocessioni di fila, nelle ultime due stagioni. Simy è retrocesso quando giocava in Portogallo, poi già due volte dalla Serie A alla Serie B a Crotone (nel 2018 e nel 2021), infine l'anno scorso con il Benevento dalla Serie B alla Serie C. 

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