Mercoledì, 17 Luglio 2024
Calcio

La Salernitana è al bivio, parla Colantuono: "Conta solo vincere"

"La piazza ho visto che è super carica: i tifosi non hanno mai lesinato l'apporto e l'ho visto in questi giorni, non hanno mai lesinato passione e trasporto, sempre pronti ad incoraggiarci. Dobbiamo compattarci tutti: piazza, società, ambiente"

Una squadra nuova ma un desiderio vecchio: vincere contro lo Spezia e infrangere il tabù Arechi. La Salernitana ha una montagna da scalare: ci sono due jolly (Udinese, Venezia, gare che il club vuole recuperare in punta di diritto) ma è necessario anche indirizzare la squadra verso una nuova stagione. "Parzialmente è così - dice Colantuono, allenatore granata -. Inizia un nuovo campionato e dobbiamo partire già da domani, è molto importante. Bisogna restare attaccati al treno delle squadre in corsa per giocarsi le chance salvezza". Spina dorsale già rinnovata? "Stiamo facendo valutazioni ma non abbiamo molto tempo per condizionare i giocatori. Probabilmente ci sarà l'esordio di alcuni calciatori appena arrivati. Vedremo se giocheremo con uno o due trequartisti. Abbiamo tante scelte e dobbiamo anche andare alla ricerca dell'equilibrio, perché non si vince solo con gli attaccanti ma soprattutto con l'equilibrio".

La tattica

"Di sicuro abbiamo più rotazioni e siamo cresciuti dal punto di vista del numero dei calciatori. Ci sono più scelte e più competizione. Abbiamo superato anche problemi Covid, tranne uno, e per paradosso domani dovrò mandarne anche qualcuno in tribuna. Siccome il virus non ti perdona al minimo errore e ti lascia sguarnito, la società ha nutrito la rosa, l'ha arricchita. Non possiamo attendere molto tempo, perché abbiamo fretta e abbiamo bisogno di punti. Qualcuno ha bisogno di un pizzico di tempo per carburare e altri dovranno farlo giocando, per uno spezzone o per tutta la gara poi lo vedremo. L'esperienza consentirà anche loro di gestirsi. Con cinque cambi si può giostrare. Noi abbiamo bisogno di tutti e io non mi dimentico di chi fin qui c'è stato".

Invito all'adunata

"La piazza ho visto che è super carica: i tifosi non hanno mai lesinato l'apporto e l'ho visto in questi giorni, non hanno mai smesso di garantire passione e trasporto, sempre pronti ad incoraggiarci. Dobbiamo compattarci tutti: piazza, società, ambiente". Fiducia chiama fiducia: "Conoscevo Sabatini, il presidente è stato una piacevole scoperta. L'allenatore deve fare punti e portarli a casa. Faccio questo mestiere e so come funziona in questo caso: l'allenatore è in discussione un minuto dopo che ha firmato il contratto. Direi, però, che nel calendario proibitivo, quello che potevamo fare l'abbiamo fatto. Adesso non si può più sbagliare, non dobbiamo steccare la partita. Ho visto una settimana importante: la squadra si è allenata bene e il livello dell'allenamento è cresciuto. Non dimentichiamo che il 31 dicembre, a poche ore dal gong, non si sapeva se il gruppo doveva staccare oppure no. Era una questione di testa, poi la nuova proprietà ha portato una ventata di entusiasmo e di positività". Lo Spezia è stata la squadra che nell'ultimo periodo ha fatto molto bene. "Pur rispettando l'avversaria, pur con il percorso brillante che ha fatto nell'ultimo periodo, dobbiamo cominciare a vincere le partite, se vogliamo giocarci la salvezza fino alla fine".

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