Lunedì, 15 Luglio 2024
Calcio

Vendita della Salernitana, parla il sindaco: "I pasticci degli altri non ricadano sulla squadra"

Sul ruolo del Comune: "Le trattative sono riservate, hanno carattere privatistico e noi non possiamo interferire. Disponibili, per i nostri compiti, nel caso in cui ci venissere chiesto un consiglio per una condivisione di idee. Tunnel e tornelli: il nostro risultato lo abbiamo portato a casa"

"Abbiamo una tifoseria splendida e follemente innamorata della Salernitana, intesa come momento identitario. San Matteo e la Salernitana sono le nostre stelle polari identitarie". A margine del Consiglio Comunale, il sindacoi Vincenzo Napoli affronta il tema della vendita del club granata. Corsa contro il tempo.

La reazione

"La Salernitana ha vinto il campionato sul campo, se la sta giocando e se la deve giocare sul campo - dice il primo cittadino - Non possiamo immaginare che momenti burocratico-amministrativi e ultimatum possano escludere in modo surrettizio la squadra dal campionato. Il Comnune può fare qualcosa? A diosposizione di chiunque voglia avere il conforto di una idea, ma sono momenti privatistici nei quali non si può e non si deve entrare. Sono momenti strettamente privatistici, perché le trattative sono riservate per definizione. I trustee stanno lavorando e ho sentito che c'è qualche notizia forse incoraggiante e ci auguriamo che le cose vadano per il meglio. Ovviamente non faremo mancare la nostra presenza, il nostro conforto e la nostra azione, laddove possibile, per evitare qualsiasi fatto sciagurato". Sullo stadio, ecco il commento: "Abbiamo lavorato giorno e notte, hanno lavorato gli uffici. Quello che era nella nostra possibilità lo abbiamo fatto secondo regole. Gravina ha avuto parole nei miei confronti di grande cortesia che gli rinvio. Hanno creato un grande pasticcio: se si sono impasticciati loro, se si sono un po' confusi, non possono ricadere sulle nostre prerogative di squadra in grande difficoltà e che merita grande amicizia e vicinanza. Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre doverose possibilità: tornelli, tunnel, in periodo anche estivo, lo abbiamo fatto in maniera contingentata ma abbiamo portato a casa tutto. Non dobbiamo fare in modo che la discussione abbia una deriva demagogica, che fa un fuoco di paglia in un paio di ore". 

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