Giovedì, 18 Luglio 2024
Calcio

La Scafatese cade allo stadio Giovanni Vitiello

Tra il 23' e il 27' si decide il match con un 1-2 da ko da parte dell’Ercolanese

SCAFATESE-ERCOLANESE 1-2

SCAFATESE: Botta. Iommazzo (61' Ferrentino), Esposito, Trezza (80' Iovinella), Masullo (75' Manzo), Canale, Di Pasquale (90' Zatico), Costantino, Alvino, Evacuo, Mascolo (75' Tagliamonte). A disposizione: Cappuccio, Manzo, Iovinella, Russo, Zatico, Senatore, Ferrentino, Galasso, Tagliamonte. All: Liquidato.

ERCOLANESE: Cafariello, Balzano, Esposito, De Giorgi, Fiele , Petrarca (70' Di Maio), Chiavazzo (68' Di Gennaro), Marigliano, Trimarco (82' Ferro), Marzullo (80' Menna), Infimo. A disposizione: Capece, Di Gennaro, Ferro, Palumbo, Galano, Di Maio, Di Zazzo, Balido, Menna. All: Di Pasquale.

ARBITRO: Sabatino Ambrosino di Nola.

RETI: 23' Marigliano, 27' Infimo, 71' Evacuo.

Amara la prima allo stadio Giovanni Vitiello per la Scafatese di mister Liquidato che assaggia il brutto sapore della sconfitta cedendo di misura per 1-2 contro la buona Ercolanese di mister De Pasquale, ancora a punteggio pieno dopo le prime due giornate di campionato. Dovendo far a meno dell'infortunato Napolitano il tecnico canarino sposta Di Pasquale in mediana e inserisce Iommazzo come esterno destro, lasciando inalterato il resto dei dieci dell'assetto titolare che si erano imposti sia nella prima gara di Coppa sia a Maiori in campionato. Eppure avevano iniziato a mille i calciatori in maglia giallobleu che, sul prato in erba sintetica del Giovanni Vitiello, sfiorano subito il vantaggio dopo nemmeno 5 minuti di gioco, quando Alvino crea scompiglio sul lato destro del campo e serve Evacuo che, di testa, impatta ottimamente ma, complice anche la giocata di riflessi di Cafariello, vede il suo pallone sbattere violentemente contro la traversa. Al 13' azione da accademia dei padroni di casa: cross di Masullo, tocco di Evacuo, troppo generoso Alvino che non cerca la conclusione ma prova un altro tocco dove però non ci sono maglie gialle. Tra il 23' e il 27' si decide il match con un 1-2 da ko da parte della compagine ospite: l'estremo difensore Botta è costretto a raccogliere ben due volte il pallone in rete prima dopo il tocco beffardo di Marigliano di sinistro e poi quando Infimo è lesto a correggere in rete il pallone che Trimarco aveva spedito sul legno con un ottimo stacco aereo. Nella ripresa, dopo che il primo tempo era terminato con la risposta di Botta alla conclusione di Marzullo, la Scafatese ritrova energie e comincia ad alzare il baricentro: al 53' il cross di Alvino non riesce a trovare la deviazione decisiva né di Evacuo né di Costantino, mentre al 59' ci prova Mascolo con un calcio a giro di destro sul secondo palo che non trova il bersaglio. Liquidato inserisce Ferrentino per provare ad alzare il coefficiente tecnico della sua squadra e il nuovo entrato ci prova subito dalla distanza, ma la vera magia è quella di Evacuo al minuto 71, una giocata da fuoriclasse assoluto inedita per la categoria, un sinistro potente e preciso che prima sbatte con la traversa e poi si insacca. Il capitano rimette in piede i suoi e, con la spinta dello stadio, la Scafatese mette i brividi all'Ercolanese; Mascolo ci prova nuovamente con un destro che non gira abbastanza, ma la più grande occasione per il pareggio capita al minuto numero 86 quando Ferrentino crossa tagliato di sinistro e il colpo di testa di Pasqualino Esposito sbatte beffardamente contro la traversa a Cafariello battuto. Il triplice fischio finale del direttore di gara Sabatino Ambrosino di Nola sancisce il primo black out per la Scafatese, che resta ferma a quota tre in classifica, e premia l'Ercolanese, uscita vincitrice da una di quelle gare che possono dare tanto sotto il profilo psicologico. Gli uomini di Liquidato adesso dovranno resettare il tutto e concentrarsi sulla gara di Coppa Italia contro il Salernum Baronissi, prevista mercoledì 14 settembre al Vitiello.

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