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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Calcio

Salernitana con i cerotti a La Spezia, parla Castori: "E' la nostra partita, dobbiamo fare punti"

"E' molto alta - non si nasconde Castori - è il nostro campionato: ci sono cinque, sei squadre contro le quali è una impresa riuscire a fare qualche punto ma poi ci sono le squadre con le quali bisogna fare punti"

Cedric Gondo è tra i convocati di Spezia-Salernitana, come Obi. Già out Ribéry, non ce la fa Bonazzoli. Veseli è nel limbo, deve attendere. La comunicazione della società: "E' al momento fuori dalla lista, perché in attesa del responso del tampone molecolare effettato al rientro della Nazionale". La presenza di Gondo, in compenso, consente all'allenatore della Salernitana, Castori, di proporre una soluzione offensiva in più allo stadio Picco, riempito da circa 1500 tifosi dell'ippocampo. L'impressione, però, è che la prima linea sarà affidata a Djuric e Simy. 

I dettagli

Sarà una partita tra squadre incerottate - tanti infortunati anche nello Spezia e l'aggiunta di un positivo al Covid, Reca, in ogni caso fuori dal grupopo squadra per infortunio -, ma è soprattutto la seconda sfida di un poker di gare che scottano per la Salernitana: scontri salvezza, partite da non steccare per alimentare le possibilità di salvezza e staccarsi dal limbo della classifica. La graduatoria indica già la rotta: Cagliari fanalino di coda a 3 punti, Salernitana e Spezia a 4, Genoa e Venezia a 5. Il colpaccio in Liguria, dunque, consentirebbe agli uomini di Castori di scalare posizioni innanzitutto a discapito dello Spezia che vive un momento particolare. Il suo allenatore, Thiago Motta, ha incassato la fiducia della società ma pare a tempo, legata ai prossimi risultati, in particolare quello di domani. Le assenze potranno condizionare anche l'assetto della squadra? "Dispiace sempre quando manca qualcuno. Stavolta sono tanti ma ho imparato a fare di necessità virtù. Sappiamo quanto valga questa partita, ma abbiamo qualità - anche temperamentali - per portare a casa il risultato con tutti i mezzi, senza alibi. Le difficoltà ci sono ma dovrà essere una opportunità per la crescita: quando c'è un problema, non bisogna piangere sul problema ma trovare in fretta la soluzione. I problemi non mi spingono a cambiare assetto, perché la squadra ha trovato la sua fisionomia: la squadra ha trovato il suo assetto e non lo cambio. All'inizio del campionato, le cose non andavano e ho cambiato. Ora sono quattro partite che le cose vanno bene". Non convocato al momento Veseli, "ma se il tampone è negativo, lo facciamo venire a La Spezia".

La posta in palio

"E' molto alta - non si nasconde Castori - è il nostro campionato: ci sono cinque, sei squadre contro le quali è una impresa riuscire a fare qualche punto ma poi ci sono le squadre con le quali bisogna fare punti". Dall'altra parte, "lo Spezia che è assetato di punti come noi. Vorrà fare la battaglia, in un campo che si presta. Ma queste sono le partite che sentiamo nostre". Le valutazioni su Gondo: "E' guarito, ma faccio un discorso sulla spesa a livello di energie. Lui ha fatto quattro partite consecutive, ha lavorato con la squadra anche ieri, se serve va in campo ma il campo manda anche segnali e forse i quattro giorni gli sono serviti anche per riposare. Gondo può, Ribéry se fosse stato bene lo avrei portato ma i dottori me lo hanno impedito. Presumo sia pronto per la partita contro l'Empoli. Bonazzoli non ha smaltito la contusione; nulla di grave ma ha preso il colpo mercoledì e sabato è troppo vicino. Non abbiamo parlato di mercato con la società ma adesso bisognerebbe andare a prendere gli svincolati che arrivano a novembre non allenati. Una cosa è prenderli a luglio che non giocano da maggio e un altro è adesso. Già abbiamo fatto tanta fatica ad atletizzare quelli che sono arrivati più tardi nella sessione estiva. Ci sarebbe mercato solo se ci trovassimo in mezzo ad un mare di guai, ma in questo momento speriamo che il peggio stia passando e che pian piano possiamo recuperare tutti". Tra le cause degli infortuni c'è anche la possibilità che si spinga troppo in allenamento? "Togliete il troppo, perché bisogna spingere e basta. Qui dobbiamo fare punti e tenere altissima l'intensità, sempre. Da alcuni giorni abbiamo cambiato campo per allenarci e abbiamo pagato dazio". Sulle coppie e sul modulo: "Djuric e Simy possono giocare insieme. Si parte in un certo modo a livello di schieramento e atteggiamento ma ciò non significa che non si possa variare in corso d'opera, se dovessimo accorgerci della necessità di un correttivo". Un centrocampista di riserva a disposizione nelle rotazioni "ma all'occorrenza sia Kechrida sia Zortea hanno caratteristiche per rendersi utili da laterali di centrocampo. La cosa importante è che noi domani facciamo punti. Per portare via il bottino in trasferta bisogna insistere, perseverare. Sono quattro gare che giochiamo bene: fiducia, tanta fiducia e faremo anche noi risultato in trasferta".

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