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Dieci anni senza Siberiano: i tifosi granata "salutano" il capo ultras

Domenica 12 aprile ricorre il decimo anniversario della morte di Carmine Rinaldi, indimenticato leader dei Granata South Force

Domenica 12 aprile ricorre il decimo anniversario della morte di Carmine Rinaldi "Siberiano", indimenticato leader dei Granata South Force e della curva Sud. Oggi gli ultras gli hanno già dedicato alcuni striscioni esposti a piazza Casalbore, davanti allo stadio Vestuti.

La storia

Siberiano ha seguito la Salernitana dovunque, pure in Inghilterra partendo in camper il lunedì mattina per assistere ad una gara del torneo Anglo-Italiano, il mercoledì sera. Ha fatto la storia del movimento ultras a Salerno e quando è morto gli hanno dedicato striscioni tutte le curve d'Italia. Fu stroncato da un infarto, il 12 aprile 2010, mentre da bagnino montava cabine nello stabilimento balneare Nuovo Mercatello. Gli ultras gli hanno intitolato la curva Sud dello stadio Arechi ma le sedi storiche della GSF, in via Indipendenza e poi in via Zara, resteranno per sempre la sua casa. Indossava allo stadio la maglia numero 13, spalle al campo e faccia alla curva. Al suo fianco Ciccio Rocco con la "14". La catenina al collo: la folgore nella stella, simbolo del gruppo. E' la stella a cinque punte, che ricorda i cinque gruppi che nel 1982 si fusero per diventare GSF e quindi leggenda: Panthers '77, Fighters, Fedyan, Warriors, Ultras.

Il ricordo

"Tutto può avere inizio e tutto può finire..ma le persone che lasciano un segno nel cuore..Non moriranno mai !!!...CARMINE in eterno": su Facebook, il post accorato di Ciccio Rocco, suo amico fraterno nei Granata South Force.

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