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Domenica, 29 Maggio 2022
Sport Stadio Arechi

Catanzaro-Salernitana: i Granata puntano alla vittoria dopo il derby dei veleni

Al Nicola Ceravolo la truppa di mister Carlo Perrone si rituffa nel calcio giocato dopo le incandescenti e non ancora sopite polemiche del derby farsa. Tre punti da conquistare per recuperare terreno verso l'alta classifica

Ancora non si accenna a lenire il fuoco dei clamori su scala nazionale che il derby, sostanzialmente non andato in scena, con la Nocerina ha ingenerato per i notori fatti in ordine ai quali sia la giustizia sportiva che ordinaria è al lavoro per accertare le responsabilità di tesserati ed ultras rossoneri. C'è tanta voglia di calcio giocato per i tifosi Granata e la Salernitana, la quale in settimana ha incamerato i tre punti  della vittoria per 3-0 a tavolino come da decisione del Giudice sportivo. La partita in terra calabra di domani per la dodicesima giornata con inizio alle 15.30 rappresenta per gli uomini del trainer Perrone il primo passo verso la normalità in un campionato in cui si dove non poco sudare per rompere gli equilibri e conquistare il tanto agognato salto in cadetteria.

Nessuna novità particolare nel 3-5-2 di partenza che si oppone al Catanzaro di mister Brevi che è avanti di quattro lunghezze e che tentano un deciso cambio di rotta tra le mura amiche per tenere alta la media punti in ottica promozione. Tra i pali spazio a Berardi al posto dello squalificato Iannarilli, espulso al termine dei 21' del balordo match contro la Nocerina. Linea a tre in difesa dove Tuia è il centrale e Sbraga la novità sull'aout destro. Confermato Siniscalchi sulla corsia sinistra. In mediana l'avanzamento di Luciani è solo apparente in quanto avrà il precipuo compito di ripartire dalle retrovie e spingere sulla destra, così come Piva sull'out opposto. Montervino, Capua e Perpetuini compongono il terzetto centrale di interdizione. In avanti fiducia piena a Guazzo e Ginestra che insieme hanno realizzato ben 16 reti. Va profilandosi la scelta di tenere Foggia in panchina, non al meglio della condizione, in favore di un Mounard in netta crescita che andrebbe a giostrare in una zona più arretrata rispetto a quella di consueta competenza del fantasista partenopeo. Nel caso in cui lo stesso Foggia sia della partita dal 1' tiene banco l'ipotesi che prevede l'innesto di Capua a centrocampo e il leggero avanzamento dell'ex laziale a supporto dell'unica punta che sarebbe uno tra Guazzo e Ginestra per un inedito 4-4-1-1: si resta in attesa delle ultimissime determinazioni del tecnico granata. 

In panchina non c'è Manuel Mancini, il cui gradito ritorno di qualche giorno fa in quel di Salerno dopo il vittorioso campionato scorso tornerà utile a mister Perrone nelle prossime partite. A fargli compagnia Gustavo, Ricci e Volpe, i quali  rappresentano un buon ventaglio di scelte per una partita da dover vincere per crescere e ritrovarsi.

Si prevede terreno di gioco allentato per le abbondanti piogge cadute in questi giorni su Catanzaro. Tutto top secret in casa giallorossa, I calabresi, che recuperano Bacchetti il quale dovrebbe andare a sedersi in panchina, si avviano verso la riconferma di uomini e modulo della vittoriosa trasferta in quel di Grosseto.

CATANZARO: (4-5-1) Bindi; Catacchini, Rigione, Ferraro, Sabatino; Marchi, Vitiello, Benedetti; Russotto, Germinale, Fioretti. A disp: Scuffia, Calvarese, Uliano, Squillace, Casini, Fiore, Tortolano. All. Brevi

SALERNITANA: (3-5-2) Berardi; Sbraga, Tuia, Siniscalchi; Luciani, Montervino, Perpetuini, Mounard, Piva; Guazzo, Ginestra. A disposizione: Sabbato, Chirieletti, Volpe, Capua, Ricci, Foggia, Gustavo. All.: Perrone.

Arbitro: Ros di Perdenone (ass.: Penna - Grossi).

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