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Cittadella - Salernitana 2-1: Litteri sbatte i granata fuori dalla zona play off

Un gol nel finale di gara (37's.t.) dell'ex granata condanna l'undici di Bollini alla seconda sconfitta stagionale. La squadra campana, sotto tono e in evidente calo fisico, non riesce a compiere la 'solita' rimonta ed esce sconfitta dal Tombolato

Una Salernitana in evidente debito d'ossigeno cade mestamente sotto i colpi dell'ex Litteri, che condanna per la seconda volta la sua ex squadra  (anche lo scorso anno fu letale) a bere l'amaro calice della sconfitta. Anche sul campo pesante del Tombolato, l'undici di Bollini ha approciato male il match, regalando agli avversari quasi mezz'ora della prima frazione. Ciò nonostante, con un pizzico di fortuna, i granata hanno trovato comunque il gol del momentaneo pareggio che ha premiato forse la Salernitana ben oltre i propri meriti. Una ripresa poi troppo remissiva ha consentito il ritorno del 'Citta' che con l'ex Litteri ha  trovato il colpo mortifero che ha fatto saltare il banco.  Questa sconfitta (meritata)  interrompe la lunga serie di risultati utili consecutivi (12) e relega la Salernitana  fuori dalla zona play off. A Bollini ora il compito di riflettere sui motivi di questa debacle, onde evitare ulteriori - e spiacevoli - passi indietro.  

Primo tempo

Grande avvio dei padroni di casa, che, già al 6’ vanno vicinissimi al gol grazie ad un’azione personale di Pasa: l’esterno veneto prima entra in area, poi si beve due avversari e fa partire un tiro che si stampa sul palo. Approccio molle quello dei granata di Salerno, che nei primi 10’ restano rintanati nella propria metà campo. All’11, Radunovic in uscita kamikaze al limite dell’area, per poco non combina la frittata: l’estremo difensore campano prima si lascia sfilare la palla dalle mani e poi la tocca sempre con le mani fuori dall’area; l’arbitro è costretto a decretare un calcio di punizione dal limite dell’area che però alla fine non produce pericoli. Al 15’, altro brivido per i tifosi della Salernitana: sugli sviluppi di un corner infatti, Salvi incorna splendidamente di testa, la palla – fortunatamente per Mantovani e soci - termina sulla parte esterna della rete dando l’illusione del gol. Con il trascorrere dei minuti, l’undici di Bollini cerca di mettere la testa fuori dalla propria metà campo, ma al 23’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ben congeniato, i veneti passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Varnier, che, implacabile, castiga Radunovic. Gol favorito, come spesso è accaduto durante questa stagione, da una dormita generale del reparto difensivo. Al 27’, la Salernitana rischia addirittura di subire il secondo gol ad opera di Iori, che da posizione favorevole colpisce l’esterno della rete graziando di fatto l’estremo difensore serbo. Quando i padroni di casa sembrano oramai dominatori incontrastati della gara, ecco che gli uomini di Bollini rialzano la testa: al 32’, sugli sviluppi del secondo corner della gara, Pucino, con un guizzo, colpisce al volo col piattone e trafigge l’incolpevole Alfonso. Nel frangente, bravo il difensore granata a rubare il tempo a Pasa, colpevolmente in ritardo nella marcatura. La gara diventa più equilibrata, i veneti infatti non hanno più lo stesso smalto della prima mezz’ora e la Salernitana appare rinfrancata dal pareggio acciuffato. Mentre il campo diventa sempre più pesante, Gatto da un lato e Alex dall’altro diventano delle vere e proprie spine nel fianco della formazione veneta, ma i centravanti granata non sono abbastanza lesti per approfittare della mole di lavoro prodotta dai due esterni. Dopo 1’di recupero il sig. Saia di Palermo manda tutti a bere un tè caldo.  

Secondo tempo 

Sotto una pioggia battente riprendono le ostilità.  La gara nei primi 10’ vede le due squadre affrontarsi a viso aperto, ma nessuna delle due riesce ad affondare il colpo vincente. Al 12’ primo tiro dei padroni di casa con Varnier, bravo ad insinuarsi nella trequarti granata e nella preparazione del tiro, meno ad inquadrare lo specchio. Al 17’, sempre dalla distanza, ci prova Chiaretti, ma anche in questo caso la mira lascia a desiderare. Al 21’, azione corale dei veneti che porta Pasa alla conclusione acrobatica, l’impatto col pallone però non è dei migliori. La gara diventa man mano sempre meno gradevole: qualche mischia in area, un paio di conclusioni velleitarie dalla lunga distanza del Cittadella  ma niente di rilevante. I padroni di casa conservano il pallino di gioco, gli ospiti dal canto loro sembrano in grado di controllare il match. Quando la gara però sembra incanalarsi verso iun pareggio anonimo, il Cittadella ha n sussulto e sorpassa di nuovo la formazione granata: uscita non eccellente di Radunovic che rinvia la sfera maldestramente, Pasa raccoglie e fa partire un tiro dal limite dell’area, la palla viene deviata e giunge alla portata dell’ex Litteri, che, con una zampata delle sue assesta il colpo da tre punti. Al 42’, il Cittadella prova a chiudere la partita con Iori, il regista veneto si disimpegna bene sul limite dell’area granata, ma conclude in maniera pessima. La Salernitana, stanca e poco lucida, ha evidentemente le polveri bagnate e non reagisce col solito furore agonistico che in passato ha dato il la alle tante strepitose rimonte. Dopo 4’ di recupero l’arbitro Saia sancisce la fine delle ostilità e condanna la Salernitana alla seconda sconfitta stagionale.

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