Salernitana, Coppa Italia: ecco il probabile undici anti-Alessandria

Tra squalifiche, infortuni e mancati tesseramenti, Bollini sarà costretto a schierare una formazione quasi obbligata. In difesa, complice la squalifica di Vitale, verrà adattato a esterno un tra Pucino o Mantovani. In mediana, a Della Rocca le chiavi del centrocampo. In attacco, l'inedito tridente Bocalon, Rosina, Sprocati

Alberto Bollini (Foto: Gambardella)

Oramai ci siamo. Per la gioia dei tifosi granata in crisi d'astinenza di pallone da oltre due mesi, il conto alla rovescia è quasi oramai giunto al termine. Mancano infatti poco più di 24 ore dall'esordio della Salernitana in una competizione ufficiale, e nonostante il periodo feriale (e il caldo afoso), sono migliaia i supporter granata che smaniano per tornare a riempire le gradinate dell'Arechi. A rompere il digiuno con il calcio giocato, ci penserà l'Alessandria di mister Stellini, formazione di Lega Pro che domani sera alle 20.30 sarà di scena sul rinnovato prato dell'Arechi per il secondo turno di Coppa Italia. Neanche a dirlo, in occasione della prima stagionale tra le mura amiche, Bollini sarà già costretto a fare i conti con gli uomini contati: un filo rosso con un passato recente scandito da emergenze di formazione un sabato o sì e un sabato no, da due stagioni a questa parte. Nonostante il radicale - ma ancora incompleto - rinnovamento della rosa, tra squalifiche, infortuni e mancati tesseramenti di alcuni atleti (vedi Kadi, ma soprattutto Minala), Bollini sarà costretto a schierare una formazione quasi obbligata. Ma andiamo con ordine.

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Dando per scontato il canovaccio tattico tanto caro al trainer lombardo, ovvero il 4-3-3, diversi saranno comunque i volti nuovi da scoprire rispetto al recente passato. In difesa, a difendere i pali della porta granata non ci sarà più il possente Gomis (passato alla Spal come secondo di Meret) ma il giovane Adamonis; in attesa di novità sul fronte Radunovic, sarà lui il numero 1 facente funzione. La composizione della linea difensiva, complice la squalifica di Vitale, sta creando qualche imbarazzo al tecnico. Al momento due le ipotesi al vaglio per la sostuzione dell'ex terzino del Napoli e Ternana: la prima e forse la più percorribile consisterebbe nello spostamento di Mantovani sull'out mancino, con Pucino nel suo ruolo naturale sulla fascia opposta, e con Tuia e Bernardini a completare la retroguardia; la seconda ipotesi invece contemplerebbe scelte più radicale, tra queste lo spostamento di Pucino sull'out sinistro ed il contemporaneo innesto di Perico in luogo dell'ex Vicenza, mentre Tuia e Bernardini anche in questo caso completerebbero il pacchetto difensivo. A centrocampo, l'assenza del poliedrico Minala (il tesseramento in granata non è stato ancora ultimato), spiana la strada a Ricci e Odjer (Zito sembra indietro rispetto ai colleghi nell'indice di gradimento del tecnico), che opereranno da mezzali a supporto del regista: quest'ultimo sarà con ogni probabilità uno tra Signorelli e Della Rocca. L'ex Perugia sembra al momento favorito sull'italo-venezuelano che accusa qualche fastidio muscolare e uno stato di forma ancora approssimativo. In conclusione l'attacco: domani dovrebbe andare in scena un tridente in parte inedito (ma non per questo definitivo visto il calciomercato ancora in essere), che sarà composto dal capitano Rosina sull'out destro (chiamato quest'anno a riscattare la non esaltante stagione da poco alle spalle), dall'esordiente Bocalon al centro (freschissimo ex di turno), e da Sprocati sulla fascia sinistra. La posizione dell'esterno brianzolo però non è del tutto granitica:  'orfano' al momento di un vero e proprio 'competitor' nel ruolo dopo il grave infortunio accaduto a Orlando, Sprocati potrebbe essere comunque insidiato dalla candidatura del portoghese Alex, atleticamente più in palla rispetto all'ex Pro Vercelli e voglioso di stupire una platea un tantino fredda, sia nei confronti suoi che di tutta la truppa di lusitani presenti attualmente nella rosa granata (partendo dal 'collaudato' e infortunato Joao Silva, fino all'oggetto misterioso Roberto). 

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