Covid-19, aprile senza calcio: ore decisive per il taglio agli stipendi dei calciatori

Attività agonistica ferma, la data della ripresa è sempre incerta, spostata ad oltranza. Stop anche agli allenamenti fino al 30 aprile

"Il 3 maggio è una data irrealistica per la ripresa dei campionati" , ha detto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Oggi il Governo prolunga la sospensione (atto formale) dei torneri e la estende anche agli allenamenti, che in un primo momento erano stati esclusi dal DPCM perchè erano ancora in ballo le Olimpiadi. Annullate tutte le manifestazioni continentali e intercontinentali, restano chiusi anche campi di calcio e palestre.

Gli scenari

Domani, martedì 31 marzo, è programmata una call conference tra i medici sportivi e la Lega B ratificherà anche lo stop fino al 30 aprile. Il fronte caldissimo, peró, è quello degli stipendi: la Juventus ha fatto scuola, la decurtazione è stata metabolizzata anche dai calciatori. Ora ragionano le altre squadre e lo fanno attraverso i rappresentanti sindacali (la Salernitana con il portiere Micai, in costante contatto con il referente Aic Danilo Coppola). Si fa largo l'ipotesi di scendere in campo anche ad agosto, pur di provare a salvare stagione e compensi: congelate le mensilità del periodo senza attività agonistica, ferie d'ufficio in questi giorni anticipando il periodo fine giugno-metà luglio che di solito i calciatori "consacrano" alle vacanze.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La strage del Covid-19: muore nella notte 33enne incinta, Nocera piange Veronica

  • In arrivo nubifragi in Campania: le previsioni meteo per Salerno e provincia

  • Beccato alla guida senza mascherina: multato conducente in autostrada

  • Ospedale di Scafati, parla un paziente Covid: "Miracoli fatti in Campania? Qui mancano i caschi"

  • Lutto a Buonabitacolo: muore a 35 anni l'Appuntato Scelto Luca Ferraiuolo

  • Decreto del 4 dicembre: che cosa succederà a Natale, le indiscrezioni

Torna su
SalernoToday è in caricamento