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Foto di Massimo Pica

Foto di Massimo Pica

Salernitana: è solo 0-0 a Cosenza. Così non va, primo posto perso

Partita noiosa e monocorde. Combinano ben poco i Granata contro un Cosenza non irresistibile. Molte poche idee e scadimento della forma fisica. Occorre tornare in riga per non compromettere la stagione

0-0 e campanello d'allarme. La truppa di Menichini ripete le prestazioni di Barletta e Caserta e perde il primo posto. Insufficiente l'applicazione e l'intensità profuse. Quattro gare con una sola vittoria ed appena un gol all'attivo. Numeri da zona retrocessione, momento grigio anche sul piano fisico. Urge una scossa per una squadra imbolsita, a tratti irritante. Dove è finita la capolista? Chissà. L'unica cosa certa è che scivola al secondo posto dopo il brutto pomeriggio in terra calabra.

LA PARTITA. Prima giornata di ritorno del torneo di terza serie, girone C. Nel 3-4-3 scelto da mister Menichini c'è Gori tra i pali; Tuia-Trevisan-Bocchetti sulla line arretrata; in mediana Prestrin è costretto a marcare visita per qualche settimana e, dunque, c'è Bovo al centro in coppia con Favasuli, mentre Franco e Colombo presidiano le corsie laterali; si rivede, in attacco, al posto di Gabionetta c'è Nalini dal 1', che va a comporre con Calil e Perrulli il trio avanzato. Urge la vittoria in casa Salernitana per risollevarsi dall'appannamento degli ultimi tempi, che è costato due stop consecutivi proprio in trasferta, l'aggancio al primo posto da parte del Benevento ed il sorpasso stamane, data la vittoria degli Stregoni stessi sull'Ischia. Al San Vito di Cosenza ci sono, dunque, 90' ed ooltre tutti da seguire contro un ostico Cosenza, traghettato dal coach Roselli in acque più quiete della graduatoria.

Pressing mordace dei Granata in in avvio, con la difesa di casa in affanno. Perrulli illumina i movimenti offensivi degli ospiti. L'esterno granata, al 15', vede Ravaglia fuori dai pali e tenta di beffarlo con uno spiovente da fuori area: l'estremo difensore del Cosenza devìa in corner oltre la traversa. I calabresi solo in sporadiche circostanze oltrepassa la linea di centrocampo, mentre Colombo, con il suo primo inserimento dalla destra, inzucca la sfera che termina alta. Una sola squadra in campo, la Salernitana, il Cosenza è oltremodo attendista. Pur tuttavia al 26' è palla gol nitida del Cosenza: errore in appoggio di Favasuli, Sperotto va via grazie al susseguente errore di Trevisan, che non controlla la palla, la conclusione a tagliare in piena area di rigore termina fuori. Pare farsi via via più insidioso il Cosenza, i lanci dalle retrovie per le accellerazioni di Calderini seminano scompiglio in area granata. Al 31' Perrulli tenta nuovamente da fuori: comoda la presa di Ravaglia. Al 41' Franco va, finalmente al cross, il portiere di casa respinge di pugno. Giostra discretamente la Salernitana, la quale pecca in convinzione ed in incisività. All'intervallo è 0-0. Poche emozioni, i Granata macinano un gioco che non punge, il Cosenza manovra solo a sprazzi.

Ripresa. I Lupi sono più intraprendenti, si intravede un'eccessiva poca lucidità tra le fila granata, rivisitate in avvio da mister Menichini: fuori Nalini e Perrulli, dentro Negro e Gabionetta. Al 16' negro raccoglie di testa un cross dalla destra, palla sul fondo. Non convince la scelta del trainer ospite di togliere dal campo Perrulli, uno dei pochi giocatori in palla dei suoi. Al 18' Favasuli ci prova, sempre dalla destra, con una conclusione a giro, la sfera sibila di poco a lato. Segue una sortita offensiva dei padroni di casa, Trevisan è efficace nel fare buona guardia. Convince ancora meno, fin qui, la prestazione della Salernitana, macchinosa e svogliata. Menichini tenta un altro correttivo sostituendo Franco con Mendicino, il match non si schioda dal risultato di parità e difficilmente potrebbe non essere così, vista la quasi assenza di lodevoli spunti tecnici. La Salernitana tenta i lanci dalla trequarti verso l'area dei Silani, ma non c'è la stoccata vincente. Fanno ben poco per tentare di prevalere i Granata su una squadra di certo tutt'altro che arrembante. Ma tant'è. E' 0-0 il finale.  Ancora una volta è una brutta Salernitana, partita dai contenuti scadenti su ambo i fronti. Per la Salernitana terza partita consecutiva senza vittoria in trasferta; un solo gol siglato nelle ultime quattro gare, nelle quali gli attaccanti sono rimasti all'asciutto. I Granata non si schiodano sul piano del gioco dal trend di Barletta e Caserta: e il Benevento allunga al primo posto e vola a +2 sulla Salernitana, seconda. Preoccupante l'involuzione sul versante della prestazione e dei risultati.

Il Tabellino della gara

COSENZA (4-4-2): Ravaglia, Ciancio, Sperotto, Arrigoni, Tedeschi, Magli, Corsi, Caccetta, Cesca (dal 14'st Cori), Calderini (dal 24'st Criaco), Tortolano (dal 36'st Zanini). A disp.: Saracco, Blondett, Fornito, De Angelis. All. Roselli.

SALERNITANA (3-4-3): Gori; Tuia, Trevisan, Bocchetti; Colombo, Bovo, Favasuli, Franco (dal 33'st Mendicino); Nalini (dal 6'st Negro), Calil, Perrulli (dal 6'st Ganionetta). A disp.: Russo, Bianchi, Pezzella, Giandonato. All. Menichini.

Arbitro: Illuzzi di Molfetta (ass.: Grossi-De Filippis)

Note: cielo coperto, campo in condizioni precarie. Spettatori 2000 circa di cui 150 circa di fede granata. Ammoniti: Favasuli (S), Maglia (C), Sperotto (C), Colombo (S), Tuia (S), Zanini (C)  Angoli: 2-5.  Recuperi: 0'pt - 3'st.

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