Crotone - Salernitana 1-1: Bocalon spaventa lo Scida, ma Simy riacciuffa i granata

L'undici di Colantuono sfiora l'impresa con il secondo gol stagionale del Doge, ma dopo il gol del pareggio di Simy rischia di subire la clamorosa sconfitta per via del forcing finale dei calabresi. Dopo 5' di recupero però i granata tirano un sospiro di sollievo

Riccardo Bocalon (archivio Gambardella)

La Salernitana sfiora l'impresa allo Scida con il ritorno al gol del suo 'Doge', ma viene riacciuffata quasi nel finale di gara dal nigeriano Simy, centravanti che la scorsa stagione castigò niente poco di meno che la Juventus campione d'Italia. Gara autorevole quella dei granata, almeno per 80', ma l'approssimativa condizione fisica di alcuni suoi elementi ha poi favorito il ritorno veemente del Crotone, che dopo il gol del pareggio ha 'rischiato' addirittura con un paio di occasioni pericolose di portar a casa l'intero bottino. Gare come queste, in un recente passato, la Salernitana le ha clamorosamente perse, ma nervi saldi e un pizzico di esperienza hanno stavolta consentito all'undici di Colantuono di conquistare un pareggio da salutare comunque con soddisfazione. La Salernitana sembra, gara dopo gara, acquisire consapevolezza dei suoi mezzi e questo fa ben sperare per il futuro prossimo. 

Primo tempo

L’alba della gara vede la Salernitana rendersi subito pericolosa al 5’con un colpo di testa di Bocalon che sorvola la traversa. Nel primo quarto d’ora la partita è molto tattica, il Crotone prova a far la gara mentre la Salernitana punge con rapide azioni di rimessa. Con il trascorrere dei minuti però l’undici di Colantuono comincia a guadagnare metri e a lavorare ai fianchi la formazione pitagorica che non trova varchi tra le maglie folte del centrocampo granata. Al 25’, direttamente da calcio d’angolo ci prova Mazzarani a sorprendere Cordaz, l’estremo difensore calabrese però è attento e devia la sfera nuovamente in angolo. La Salernitana cinge d’assedio l’area rossoblu con una pressione costante: al 26’ infatti sono addirittura 8 i calci d’angolo a favore dei granata. Al 30’, Mantovani di gran carriera innesca e guida un contropiede fulmineo, arrivato sulla trequarti il difensore serve sulla corsa Jallow, ma il gambiano invece di attendere rinforzi prova una saetta che non centra lo specchio. Stizzito per l’occasione sprecata, Jallow si ripropone al 32’ con un tiro dai 25 metri potente ma centrale. Al 35’, un disimpegno errato con i piedi di Micai, per poco non favorisce Budimir, ma Migliorini prima e Mantovani poi disinnescano il potenziale pericolo. Al 40’, una rovesciata di Jallow da posizione defilata per poco non sorprende Cordaz, anche grazie al vento che disturba spesso le traiettorie della palla. Al 42’, sugli sviluppi di un corner, padroni di casa vicini al gol del vantaggio con un colpo di testa di Sampirisi che si alza sopra la traversa. Male nel frangente il reparto difensivo granata che rischia di prendere l’ennesimo gol della stagione da palla inattiva. Dopo l’unico acuto calabrese, la frazione di tempo si spegne senza ulteriori sussulti e senza extra-time.

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Secondo tempo

La ripresa si apre con un Salernitana subito pericolosa al 46’, con un bolide dalla distanza di Di Tacchio che non inquadra la porta. Sul capovolgimento di fronte Budimir crea qualche apprensione di troppo al reparto difensivo granata, Migliorini però 'solleva' tutti dall’imbarazzo spedendo la sfera in angolo. Al 50’ finalmente la Salernitana passa da palla inattiva: corner battuto da Mazzarani, sponda di Mantovani di testa per Bocalon, che come un falco si avventa sulla sfera e col sbatte sinistro la palla in rete. Il Crotone sbanda paurosamente e rischia di capitolare nuovamente al 52’ sempre sotto i colpi del Doge, ma stavolta il centravanti veneziano sbaglia l’esecuzione svirgolando la sfera. Al 56’, i padroni di casa recriminano per un calcio di rigore per un presunto contatto in area con Vitale, l’arbitro però non ravvede gli estremi per concedere la massima punizione. L'episiodio sveglia dal torpore gli uomini di Stroppa che si riversano in massa nella metà campo granata alla ricerca del pareggio.  Al 58’, inizia la girandola dei cambi: per i padroni di casa dentro Crociata al posto di Molina; per gli ospiti invece dentro Castiglia per l’infortunato Odjer. Dopo qualche minuto di prevedibile sofferenza, i granata rompono l’assedio e al 62’, Vaisanen per disinnescate un cross insidioso di Casasola, rischia col piede sinistro il clamoroso autogol. Al 66’, buona occasione per i pitagorici con un tiro Budimir, la coordinazione del croato però non è delle migliori e la sfera si spegna sul fondo. Al 73’, Stroppa getta nella mischia il centravanti nigeriano Simy al posto di uno spento Stoian mentre Colantuono toglie il goleador Bocalon ed inserisce Djuric. Al 76’, lo Scida esplode di gioia per il colpo di testa di Rohden che supera Micai, ma la posizione del calciatore svedese è di netto off-side e l’arbitro annulla il gol. Al 79, Budimir si divora clamorosamente il gol del pari, non solo per imperizia ma anche grazie ad una parata strepitosa di Micai. Pochi istanti dopo Colantuono spende l’ultimo cambio tirando fuori un claudicante Jallow e mettendo dentro Bellomo all’esordio in maglia granata. La formazione calabrese prova il forcing e spinge a pieno organico. All’84 Faraoni prova la conclusione dalla distanza, Micai è attento e blocca la sfera con una parata plastica. All’85’, il Crotone acciuffa il pari grazie alla zuccata vincente di Simy che piega le mani a Micai. I padroni di casa, galvanizzati dal gol del pari, ci credono e cingono d’assedio l’area di rigore granata alla ricerca del clamoroso successo. I granata sono sulle gambe e non riescono a divincolarsi dalla morsa dei pitagorici; a complicare le cose diversi calciatori con i crampi, vedi Mazzarani. E per via di un suo problema muscolare che l'arbitro Ros è costretto a prolungare ulteriormente gli extra-time con un altro minuto in più oltre ai 4’ già concessi. I padroni di casa spingono a più non posso provando azioni di mischia, ma Migliorni resistono stringendo il proverbiale coltello tra i denti. E al 96’, dopo tanta sofferenza, arriva il sospirato triplice fischio che regala alla Salernitana un punto comunque prezioso.

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