Hinterreggio - Gelbison, il prepartita di mister Santosuosso

Il tecnico vallese commenta l'andamento della squadra e prepara la prossima trasferta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

E’ una Gelbison che non conosce ostacoli e anzi li supera a piè pari. Dopo la vittoria di domenica contro l’Acireale niente più è precluso agli uomini di Pasquale Santosuosso, che da vero condottiero sta portando la squadra vallese in posizioni di classifica fino a oggi neanche sognate dal tifoso più accanito. Sono ormai nove i risultati utili consecutivi messi insieme dalla compagine cilentana da quando il mister agropolese è tornato a sedere sulla panchina vallese; grazie a questa striscia positiva si è raggiunto il quinto posto in classifica.

Con la cura Santosuosso anche Senè, fino ad allora poco prolifico, è tornato a segnare e così condurre con i suoi gol in alto la squadra cilentana. Ma soprattutto si è notata una mentalità diversa che ha portato nell’ultima partita a cambiare tre moduli in novanta minuti apportando benefici che si sono concretizzati con la conquista dei tre punti. Si è passati dal 4/4/2 iniziale, al 3/5/2 di metà primo tempo per rinforzare il centrocampo che era stato conquistato dagli avversari, per finire con il 4/3/3 degli ultimi venti minuti che ha dato la forza propulsiva alla squadra per arrivare la vittoria.

Santosuosso però, come del resto tutta la dirigenza, non si culla sugli allori e già pensa al prossimo ostacolo che è rappresentato dalla difficile trasferta in terra calabra contro l’Hinterreggio: “E’ un campionato talmente tanto equilibrato che è difficile gioire di una vittoria perché già sai che la prossima partita sarà più difficile di quella che hai appena superato. L’Hintereggio è una squadra compattata che sicuramente ci affronterà per conquistare i tre punti, ma noi andiamo in Calabria con la voglia di fare risultato e di sicuro ce la giocheremo a viso aperto così come abbiamo fatto fino a oggi”.

 

 

 

 

 

 

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