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Salernitana, intervista a Lotito: "Non vogliamo andare in serie A? Frottole"

Lotito a muso duro, nell'intervista rilasciata a Il Mattino: "Se avessi intenzione di lasciare la Salernitana dovrei aspettare la promozione in A per cederla al migliore pezzo. Avrei tutto l’interesse"

"La Salernitana è costata fin qui 20 milioni di euro, noto un clima ostile ma non mollo. Chi dice che non vogliamo andare in serie A racconta frottole. Il prezzo eventuale non lo decide chi acquista ma chi cede". Lotito a tutto tondo, in una lunga intervista concessa alle pagine nazionali del quotidiano Il Mattino. A poche dalla trasferta della Salernitana ad Ascoli, il co-patron granata, finito nel mirino della contestazione alla stregua della dirigenza e della squadra, racconta il particolare momento vissuto dal club. 

Le dichiarazioni

"Non c’era neanche un pezzo di carta quando ci iscrissero in Eccellenza, prima del ripescaggio in Serie D – ha esordito Lotito - Abbiamo delle idee per quella data e vorremmo svilupparle per i tifosi. Il vero dodicesimo uomo in campo. Il mio non è un appello, ma un invito a riflettere sulla necessità che vi sia compattezza in questo ambiente se davvero si vogliono raggiungere degli obiettivi.  Il risultato si raggiunge se c’è compattezza, non se emerge discrasia. Contestazioni a priori tolgono serenità a staff tecnico e squadra. Questi condizionamenti creano problemi, Colantuono e Vitale sono gli ultimi esempi. E’ stato l’allenatore a voler lasciare non perché avesse problemi con la società o la squadra, ma perché non sopporta pressioni che sconfinavano in offese. Mi ha detto: ‘Ma lei come fa?’ Io non ho di questi problemi perché non mi lascio intimidire da certe situazioni. Io non mollo, sono pronto al muro contro muro". Lotito replica a muso duro a chi dice che lui e il cognato e co-patron Mezzaroma non siano intenzionati a portare la Salernitana in A : "Sono balle, messe in giro ad arte. E’ vero il contrario perché se avessi intenzione di lasciare la Salernitana dovrei aspettare la promozione in A per cederla al migliore pezzo. Avrei tutto l’interesse, dunque. Sia chiaro che il prezzo lo stabilisce chi cede e non chi acquista. Nel caso della Salernitana, peraltro, non c’è nulla. Mi arrivano voci su cordate e su ipotetiche offerte per pochi milioni… Di concreto, zero. E poi: sa quanti milioni abbiamo messo io e mio cognato in questo club? Venti".

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