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La voce dei tifosi: "Coda ci tiene a galla! Adesso più di prima, crediamoci"

Dopo il prezioso pareggio del Curi di Perugia, c'è un rinnovato ottimismo tra i supporter granata. Ora i play-out distano solo 2 punti mentre la salvezza diretta è 4 lunghezze. E con 10 partite ancora a disposizione tutto è possibile

Dopo la pesantissima debacle casalinga con il Lanciano, la Salernitana 'formato trasferta' torna a far sperare la torcida granata, grazie al buon pareggio strappato in casa dei grifoni umbri. Un pareggio che porta la firma di Massimo Coda, glaciale esecutore di un calcio di rigore fondamentale non solo nell'economia della gara, ma anche, perché no, per il prosieguo del campionato.

L'undici di Menichini - vuoi anche per i risultati favorevoli delle concorrenti - ha finalmente agganciato in classifica un Vicenza in caduta libera, avvicinando al contempo la zona play-out, distante ora soltanto 2 punti. La salvezza diretta è a - 4, ma questo campionato nella sua continua altalena di emozioni, ha insegnato ai naviganti a guardare avanti per gradi, senza fare voli pindarici. Ciò non toglie che il mantenimento della categoria, a 10 giornate dalla fine del campionato, sia un obiettivo abbordabilissimo e alla portata della squadra granata. Restano le perplessità sulla tenuta difensiva di Franco e compagni, vero tallone d'achille della formazione di Menichini, ma il carattere e la determinazione messa in mostra dalla squadra nelle ultime 8 gare (eccezion fatta per la trasferta di Terni), lasciano ben sperare i tifosi.

"Grande Coda ragazzi! Grande! Ieri ci ha tolto di nuovo le castagne dal fuoco" - afferma Luciano con soddisfazione -. "Ammetto di averlo critircato aspramente all'inizio di questo sciagurato campionato, quando un po' a tutti fece una pessima impressione. Nonostante i rimbrotti e le offese a volte ingenerose del pubblico, il ragazzo ha tenuto botta e con il con il lavoro ha dimostrato di poter essere importante per questa squadra a suon di gol. Ora la salvezza passa dai suoi piedi!". Dello stesso avviso anche Marco, che rimarca l'importanza del rigore trasformato contro il Perugia: "Un gol pesantissimo che ci tiene a galla nella corsa salvezza. Coda è un buon centravanti di serie B, ma non si è preso molto con la piazza perché paga lo scotto di quel disastroso girone di andata, dove sembrava più uno scaldabagni ambulante che un calciatore. Adesso invece è tornato in forma e la differenza si vede tutta". Vincenzo invece si rammarica del pareggio perché a suo avviso la Salernitana doveva e poteva vincere: "Il punto è utile, ma contro una squadra in evidente difficoltà fisica, potevamo e dovevamo osare di più. Questo 3-5-2, poi cambiato in corsa, voluto da Menichini proprio non l'ho capito. Non capirò mai l'autolesionismo degli allenatori, che hanno il vizio di complicarsi la vita da soli. Inoltre, vorrei che il tecnico ci spiegasse questo strano ostracismo verso Ronaldo. Va bene la gamba di Moro e il dinamismo di Odjer, ma la Salernitana ha bisogno anche di tecnica e geometrie, ovvero quella regia che in mezzo al campo manca". Roberto invece traccia la rotta da seguire per acciuffare la salvezza: "Saranno fondamentali le partite casalinghe, da vincere tutte assolutamente. In quel caso ci potremmo permettere anche 2-3 sconfitte in trasferta. Con l'atteggiamento delle ultime gare possiamo compiere l'impresa, ma anche il pubblico dovrà fare il suo, gremendo le gratinate dell'Arechi in maggior numero. La B è innanzitutto un nostro patrimonio, e noi lo dobbiamo difendere!".

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