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Salernitana all'esame Lecce: in palio il secondo posto, le parole di Castori

Gondo alza bandiera bianca: non è stato convocato. Il tecnico granata: "Coda da solo non può decidere le partite, capitalizza la struttura del Lecce. Non importa che possa segnare per noi. Per me va bene anche che lo faccia il portiere Belec"

In palio la gloria, in palio il secondo posto: la Salernitana sfida il Lecce domani sera in Salento e respira aria d'altissima quota. Il blitz al "Via del Mare" consentirebbe alla squadra allenata da Fabrizio Castori di mettere la freccia e scappare. L'impresa è difficilissima, ma la Salernitana ci proverà, mostrando i muscoli e senza alibi. Non ci sono Durmisi e Gondo, entrambi infortunati. Si apre, dunque, un ballottaggio a sinistra - Jaroszynski e Veseli i papabili, il primo come quinto e l'albanese da terzino - e in attacco la scelta ricadrà du Djuric e Tutino. Anderson e Kristoffersen alternative offensive.

La presentazione e il faccia a faccia

Castori suona la carica e si riserva alcune valutazioni dell'ultim'ora, in particolare su Veseli: "Conterà il risultato - arringa il mister granata - e per ottenerlo bisognerà ottimizzare la prestazione. Conteranno tutti gli ingredienti: fisico, tattico, la concentrazione. Quando si affronta un avversario del genere non bisogna sbagliare nulla. Andremo in campo cercando di fare il massimo ma ci sono 24 punti a disposizione, quindi non credo che domani sarà lo snodo, la gara decisiva. Veseli è tornato stamattina, domani valuterò come ha recuperato e sceglierò in base agli sforzi che ha dovuto sostenere ma non voglio precludermi nulla. Ora la squadra è diversa, ha un'altra caratura. Quanto fatto all'inizio conta, però il gruppo è cresciuto sotto tutti gli aspetti, è un'altra squadra rispetto a quella del girone d'andata".

Le variabili

Un riferimento al brasiliano Anderson, dal momento che gli attaccanti di scorta scarseggiano: "Può giocare sia in attacco che a centrocampo, è in grado di interpretare entrambi i ruoli. Non cerco alibi, non amo piangere per gli infortuni (riferimento a Gondo e Durmisi, nda), sono sicuro che chi andrà in campo darà il suo contributo". I contagi Covid hanno messo ko l'Empoli capolista: la Salernitana ha nel mirino anche il primo posto? "Non ci allarghiamo troppo - frena Castori -, certamente dispiace per la situazione dell'Empoli. Il Covid ha cambiato tante cose, non si hanno mai certezze. La pandemia attenta alla salute di tutti e anche i programmi, di conseguenza, devono essere a lunga gittata. L'Empoli, in ogni caso, ha un buon margine di vantaggio ma può succedere di tutto anche se non mi piace fare previsioni sulle disgrazie altrui. Per quanto riguarda i rinvii ed i protocolli, evito di esprimermi sui regolamenti, preferisco non entrare in questa polemica. Meglio pensare a sé stessi".

Il grande ex

Il discorso scivola anche su Massimo Coda, il grande ex, il centravanti del Lecce, autore di quattro doppiette consecutive "Un giocatore da solo non può determinare nulla, Coda capitalizza la struttura tattica del Lecce". Castori sa, però, come si sbanca Lecce. In Coppa Italia, la sua prima Salernitana fece il colpo con Di Napoli. "Tutino come Re Artù? Non voglio fare previsioni, l'importante è fare risultato, può segnare anche Belec". Un indizio o forse un depistaggio, chissà, su Jaroszynski: "Mi va benissimo dove sta giocando, è un calciatore bravo nei duelli. Per me rende molto da quinto a sinistra, anche se può fare bene come terzo di difesa"

I convocati

PORTIERI: Adamonis, Belec, Micai;

DIFENSORI: Bogdan, Casasola, Gyomber, Jaroszynski, Mantovani, Sy, Veseli;

CENTROCAMPISTI: Boultam, Capezzi, Coulibaly, Di Tacchio, Kiyine, Kupisz, Schiavone;

ATTACCANTI: Anderson, Cicerelli, Djuric, Kristoffersen, Tutino.
 

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