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Matera-Salernitana, 1-2: dopo la grande paura è gioia infinita per i Granata

La quiete dopo la tempesta: gara sospesa per 30' dopo pochi giri di lancette a causa di un gravissimo infortunio a Mendicino. Franco e Colombo fanno volare la squadra

 Gioia colossale. Tutta granata. Liberatoria. Benedetta. Dopo la mezz'ora di terrore, in cui la partita è stata sospesa, con Ettore Mendicino terminato al suolo privo di sensi a pochi minuti dal pronti-via e trasportato in ospedale, la Salernitana si regala l'urlo più bello, quello da tre punti. Colombo esorcizza i fantasmi e subito porta in vantaggio gli ospiti. Nella ripresa pari lucano con Madonia e gol vittoria di Franco, con la Salernitana in inferiorità numerica. Grande prova di carattere e ottima risposta sul campo, contro una diretta concorrente, alle altre squadre che lottano per i primi posti.

LA PARTITA. Undicesima giornata di campionato di Lega Pro girone C. Pomeriggio primaverile al XXI Settembre della città dei Sassi. Lucani e Granata si affrontano con l'imperativo categorico di tenersi agganciate al treno delle primissime posizioni, viste le vittorie di Juve Stabia e Casertana negli anticipi di giornata e le notizie che giungono dal Ciro Vigorito di Benevento, laddove gli Stregoni sono in procinto di battere la Vigor Lamezia. I padroni di casa con un elastico 3-4-3 si prefissano di impostare un gioco dai ritmi arrembanti, come da inclinazione del proprio trainer, Gaetano Auteri. Davanti a Baiocco, tris di difensori: Gallozzi-Mucciante-De Franco. Quartettoo di mediana con Daiello, Coletti, Pagliarini e Iannini. Trio d'attacco formato da Guerra, Madonia e Berardi. A fronte della prevedibile pressione esercitata dai dirimpettai, considerati i forfait di Gabionetta e Nalini, mister Leonardo Menichini opta per la novità 5-3-2 con Gori tra i pali; Colombo, Tuia, Lanzaro, Trevisan e Franco in difesa. Nella zona nevralgica del campo c'è Bovo alla destra di Pestrin e Favasuli. In attacco Mendicino è preferito a Negro per comporre il tandem con Calil. Si prospetta una partita gradevole, per entrambe le compagini, classifica alla mano, in chiave giochi promozione la vittoria è un risultato da conquistare con una certa impellenza quest'oggi. Oltre seimila gli spettatori sulle scalee dell'impianto di Matera, sono più di 500 i supporters granata al seguito dei propri beniamini.

Vibranti i Biancazzurri in avvio, agili le loro trame offensive, basate su ficcanti verticalizzazioni. Alla prima sortita offensiva la Salernitana sfiora il vantaggio: al 4' appoggio di Mendicino per Calil in piena area, prodigiosa l'opposizione di Baiocco. Terrore per Mendicino qualche minuto a seguire. L'attaccante granata si scontra con un avversario su una palla aerea e rovina al suolo, restando privo di sensi per alcuni minuti. Mentre i sanitari effettuano i primi interventi di rianimazione, è inspiegabilmente ed interminabilmente lunga l'attesa dell'arrivo dell'ambulanza, ferma a bordocampo, per i soccorsi. Qualcuno, tra i giocatori granata, è costernato ed in lacrime. Caricato sulla barella e, finalmente, sistemato sul mezzo, Mendicino pare dare alcuni cenni di ripresa. Partita sospesa, in attesa di notizie dall'ospedale, mentre cala il gelo sullo stadio. Quando le notizie dal locale nosocomio rassicurano tutti, la partita  riprende dopo quasi 30' di drammatica apprensione. Negro sostituisce Mendicino, il quale resta ricoverato in ospedale per il forte trauma commotivo patito. Ed immediatamente, dal corner battuto dalla sinistra Colombo inzucca e batte Baiocco per il vantaggio granata. Match che si snoda su ampie praterie, la Salernitana è sempre insidiosa. Il Matera ci prova al 21' con un forte destro di Iannini, Gori para. Il pari del Matera arriva al 22': Madonia, agevolato da un rimpallo, si libera di Trevisan e batte l'estremo difensore ospite: 1-1. Lucani che prendono le misure agli avversari, dopo essere stati colpiti a freddo esattamente alla ripresa dell'incontro, il centrocampo della Salernitana soffre, non riesce ad adeguatamente opporsi in fase di interdizione e la trupopa di mister Auteri staziona costantemente nella trequarti avversaria. Molti errori in fase di appoggio da parte di ambo le formazioni. Il Matera pigia il piede sull'accelleratore, ma in fase di finalizzazione la mira degli attaccanti non è delle migliori. I Granata sbandano in più circostanze e solo grazie a Pestrin, provvidenziale nei ripiegamenti difensivi, non capitolano. Termina in parità la prima frazione, dopo il generale e grandissimo sospiro di sollievo tirato per Ettore Mendicino, il match è ripreso, regalando una rete per parte agli spettatori. Più Matera che Salernitana fin qui, lo schieramento a trazione anteriore di mister Auteri arreca più di qualche difficoltà a quello del trainer Menichini, più volte preso in controtempo dall'avvolgente manovra degli avversari.

Ripresa, continui capovolgimenti di fronte, le contendenti osano ma sbagliano più di qualcosa nel dipanare le rispettive azioni offensive che finiscono con l'apparire fumose. All'8' la Salernitana resta in inferiorità numerica, Bovo viene spedito anzitempo sotto la doccia per cumulo di cartellini gialli. Seguita ad essere particolarmente ispirato Pagliarini, che avanza, dribbla e si inserisce, creando molti grattacapi agli ospiti. Al 27' la Salernitana passa in vantaggio, assist dalla destra di Colmbo che taglia e mette fuori posizione tutta la difesa del Matera, Franco sul versante opposto si inserisce e spinge in rete. Puniti i padroni di casa, dispendiosa la loro costruzione del gioco ma con ben poca concretezza, I Granata pungono la sbilanciata retroguardia materana. i Biancazurri sono confusionari negli attacchi, la Salernitana, seppur in dieci uomini, non patiscono. Anzi, ribatte colpo su colpo e fa correre a vuoto la squadra di mister Auteri. Più alla disperata i tentativi, tra l'altro infruttuosi, da parte del Matera anzichè trame offensive ragionate. Al triplice fischio è grande vittoria per 2-1 per la Salernitana. Una partita infinita, tre punti d'oro per la truppa di mister Menichini che risponde a Benevento, Casertana e Juve Stabia: i Granata ci sono e lotteranno per la serie B.

Il tabellino della gara

MATERA (3-4-3): Baiocco; Gallozzi (dal 30'st Turchetta), Mucciante, De Franco; Daiello, Coletti, Pagliarini, Iannini; Guerra (dal 30'st Longo), Madonia, Berardi (dal 35'st Di Noia). A disp.: Bifulco, Mazzarani, Cuffa, Vilhena. All.: Auteri.

SALERNITANA (5-3-2): Gori; Colombo, Tuia, Lanzaro, Trevisan, Franco; Bovo, Pestrin, Favasuli (dal 23'st Giandonato); Mendicino (dal 7'pt Negro) (dal 47'st Bianchi), Calil. A disp.: Russo, Bianchi, Pezzella, Castiglia, Cappiello. All.: Menichini

Arbitro: Morreale della sez. di Roma 1 (ass.: Cordeschi A.-Cordeschi S.)

Marcatori: 8' Colombo (S), 22' Madonia (M), 27'st Franco (S)

Note: bel pomeriggio, manto di gioco in accettabili condizioni. Gara sospesa per 30' circa nel primo tempo per un grave infortunio occorso a Mendicino (S). Spettatori 6500 circa di cui oltre 500 di fede granata. Ammoniti: Mucciante (M), Franco (S), Gallozzi (M), Calil (S), Trevisan (S), Daiello (M). Espulso Bovo all'8'st per cumulo di ammonizioni.  Angoli: 8-4. Recuperi: 1'pt - 4'st.

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