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Sport Nocera Inferiore / Stadio San Francesco d'Assisi

Nocerina-Frosinone:1-3, Rossoneri dall'illusione al tracollo

I ciociari passano con merito, segnano in avvio e comandano il gioco. La Nocerina fortunata a trovare il pari ma sciupa un rigore prima di naufragare

Quarta sconfitta in cinque partite per i Rossoneri. Partono subendo ad inizio primo tempo, tanto che il debuttante Esposito è già costretto, al 2’, a raccogliere il pallone nel sacco a causa di un palese errore di piazzamento difensivo dei suoi compagni: Aurelio, ben servito da un diagonale, ringrazia e con un tocco di esterno destro scavalca l’estremo difensore di casa vanamente proteso in uscita bassa. Lo stesso portiere si oppone egregiamente, al 12’, sempre su Aurelio e cinque giri di lancette dopo su Frara. Fulminea la partenza dei ciociari che quasi annichiliscono l’ingenuo schieramento della truppa di mister Fontana. Gli ospiti giocano a memoria ma, nella fallace consapevolezza di aver annichilito gli avversari, al 25’ commettono una clamorosa leggerezza: Biasi all’altezza della linea lunga dell’aria di rigore sbaglia il comodo appoggio difensivo al vicino compagno di gioco, il tocco si trasforma nel più invitante degli assist per Jogan che con un morbida pennellata insacca all’altezza dell’angolino alto alla sinistra di Zappino in quel frangente distante dai pali.

Quello che proprio il Frosinone non si aspetta rischia di materializzarsi al 28’, quando l’arbitro decreta un calcio di rigore in favore di una rediviva Nocerina per atterramento in piena area di rigore di Danti, lanciato verso la sfera dopo uno schema su punizione. Dal dischetto si presenta prontamente Lepore che, però, grazia il Frosinone e manda la sfera a stamparsi sul palo alla sinistra del portiere laziale. Scampato il pericolo, gli ospiti ritornano progressivamente se stessi su una generosa  Nocerina che rintuzza come può le folate offensive dei dirimpettai. La rete del nuovo vantaggio del Frosinone è però accompagnata dalle vibranti proteste dell’intero San Francesco: siamo al 42' quando Gessa, più o meno volontariamente si porta avanti la palla col braccio destro, supera il suo marcatore, De Franco, e trafigge un incolpevole Esposito.

Nella ripresa la Nocerina cerca di imbastire una manovra che possa impensierire gli avversari, ma i giovanotti in rossonero sono a corto di ossigeno. Nonostante ciò, direttamente da calcio d’angolo, al 63’, Vitale regala un sussulto calciando di prima intenzione sul palo. Appena 2’ dopo Esposito deve far ricorso a tutto il suo tempismo per sventare di piede una decisa  conclusione da distanza ravvicinata di D. Ciofani. Nervi tesi sulla panchina rossonera, a farne le spese è il D.G. Pavarese, allontanato dall’arbitro. L’estremo difensore di casa, al 72’, nuovamente, dice no ad una seria minaccia arrecata dagli avanti in maglia gialla. La Nocerina raccoglie quel che resta delle sue forze, mentre molti giocatori accusano crampi muscolari, e col neo Entrato Evacuo, che in equilibrio precario colpisce di testa, chiama Zappino ad un agevole disimpegno. Il Frosinone sfodera un buon possesso palla e prevale sempre più sul piano fisico. A 10’ circa dal termine dei 90’ regolamentari, Curiale, implacabilmente incuneatosi tra le maglie della frastornata difesa locale, fredda Esposito e fissa il risultato sul definitivo 3-1 per i ciociari.

Gli uomini di mister Stellone passano al San Francesco dopo aver rischiato di andare sotto nel momento quasi centrale della contesa. La Nocerina non sovverte i pronostici e soccombe meritatamente facendo registrare il primo stop in casa e ben otto reti subite nelle ultime due partite. La compagine di mister Fontana, ferma a tre punti in graduatoria, a secco di successi dopo cinque apparizioni in campionato e ben dodici reti totali subite, deve ritrovare compattezza nel gioco per evitare di impelagarsi nei bassifondi della graduatoria, in considerazione anche dei due punti di penalizzazione che il Giudice Sportivo agli inizi della prossima settimana le comminerà. Ficarrotta, mandato in campo dal trainer rossonero al posto di Crialese al 46' nel tentativo di dare maggiore profondità alla manovra, viene a sua volta sostituito dopo nemmeno 26' per non aver eseguito le direttive impartitegli. Uscito, dal terreno di gioco, il centrocampista rossonero, visibilmente contrariato, non va a sedersi in panchina e si dirige direttamente negli spogliatoi mandando su tutte le furie mister Fontana. Vedremo quali provvedimenti verranno presi dall'allenatore, oltre a quelli tattici per la squadra, nei confronti del giocatore. Il Frosinone, mai vittorioso in quel di Nocera, con quattro pareggi e sette sconfitte in undici precedenti, trova, dunque, il primo successo sulla Nocerina e raggiunge momentaneamente la vetta della classifica a quota dieci punti.

NOCERINA (4-3-2-1): Esposito; Cremaschi, De Franco, Vitale, Crialese; Cristofari (dal 46’ Ficarrotta e dal 72’ Malcore), Sabbione, Hottor; Lepore, Danti; Jogan (dal 65’ Evacuo). A disposizione: Falcone, Kostadinovic, Remedi, Martinez. Allenatore: G. Fontana.
 

FROSINONE (4-3-3): Zappino; M.Ciofani, Russo, Biasi, Blanchard; Frara, Gori, Gessa (dal 63’ Altobelli); Soddimo (dal 56’ Curiale), D.Ciofani, Aurelio (dall’80’ Cesaretti). A disposizione: Mangiapelo, Formato, Frabotta, Gucher. Allenatore: R. Stellone.
Arbitro: sig. Caso di Villafranca.

Marcatori: 2’ Aurelio (F); 25’ Jogan (N), 42’ Gessa (F), 79’ Curiale (F)

Ammoniti: Gessa (F), De Franco (N), Cremaschi (N), Sabbione (N), Biasi (F), Altobelli (F)

Note: serata serena. Spettatori 2500 circa con sparuta rappresentanza ospite. Al 29’ Lepore (N) calcia un rigore sul palo. Al 60’ espulso dalla panchina il D.G. della Nocerina Pavarese per proteste. Angoli: 1-5.  Recupero: 2’ pt – 4’ st.

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