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Cassola, foto archivio

Cassola, foto archivio

Salernitana sette vite e pari d'oro: sotto di due gol, rimonta a Pisa

L'avvio di secondo tempo è decisivo: traversa di Birindelli, colpo di testa vincente di Mazzitelli, sugli sviluppi di calcio d'angolo. Marconi potrebbe chiudere i conti, la riapre Tutino, Casasola la riprende

La rabbia e gli attributi ci sono, la lucidità un po' meno ma la Salernitana ha sette vite e ritrova (giusto in tempo) nel finale anche la qualità (Cicerelli, Anderson), insieme al pareggio che sa d'impresa. Sotto di due gol, all'ultimo assalto, i granata trovano il 2-2 al 93' con Casasola, dopo il graffio di Tutino. Castori schiera la Salernitana con il 3-5-2 ma è costretto a lasciare in panchina lo specialista del modulo, cioè Mantovani. Il difensore dà forfait per un problema gastrointestinale accusato alla vigilia. In attacco, turno di riposo a Djuric: in avvio c'è Gondo, in coppia con Tutino. Il Pisa risponde con il trequartista: Vido alle spalle di Palombi e Marconi.

Il commento di Castori

"Ci sono anche gli avversari in campo. La Serie B è molto livellata e combattuta. L'importante è non prendere gol quando si va sotto e noi, invece, siamo stati ingenui. Però non ci siamo persi d'animo e oggi avevamo lo spirito di chi vuole fare risultato per forza - dice Castori a fine gara - Questo campionato dura due mesi in meno e quindi si crea l'incertezza che regna sovrana. Bisogna avere ricambi e rosa ma anche in una rosa ci sono giocatori insostituibili". L'analisi della partita: "Imputo ai ragazzi di aver preso gol su palla inattiva, c'è stato un momento di sbandamento. E' stata bella la reazione e abbiamo ripreso la gara. Questa squadra non vuol mollare mai". Le condizioni di Mantovani e il rallentamento: "All'andata le abbiamo vinte quasi tutte ed è impensabile che si possa fare altrettanto al ritorno. Mantovani per turnazione. Non sono preoccupato per la condizione atletica della squadra, se finiamo in quel modo. Le partite vanno guardate per come finiscono e non per come cominciano. Anderson l'ho inserito trequartista, mossa della disperazione per recuperare". Gli infortunati: "Sabato è vicino, non ci sono molti giorni. La turnazione è doverosa".

La cronaca

Stop e tiro di Tutino al 14': blocca Gori. I toscani replicano al 19', sfruttando una indecisione di Gondo. L'attaccante della Salernitana perde il pallone al limite dell'area; Gucher inquadra lo specchio ma non angola e Belec respinge d'istinto. Sulle zolle della fantasia, anzi dello scompiglio, com'è solito dire Castori, Kiyine parte indolente e anche falloso. Al 26' perde Birindelli e commette fallo al limite dell'area. Poi alza la testa nell'altra metà campo e incolla il primo cross della partita sulla testa di Gondo: conclusione debole alla mezz'ora. L'azione più bella è quella che la Salernitana confeziona al 44' ma non conclude: Jaroszynski cerca Tutino che di tacco prova a far involare Gondo. Stoppa tutto Caracciolo. Al 45', altra palla gol: verticalizzazione di Casasola per Tutino che scappa via ma angola troppo col destro: fuori di mezzo metro. Da segnalare anche la terza ammonizione rimediata da Coulibaly in quattro partite.

La ripresa e la salita

Al 47' il lampo di Birindelli, servito da Mazzitelli, scuote la traversa e la Salernitana: è decisiva la deviazione di Belec, che sporca il tiro fiondato da trenta metri. Al 53', il Pisa passa all'incasso: calcio d'angolo, Bogdan si fa scavalcare dal pallone, perde Mazzitelli e il colpo di testa è implacabile. Belec è vanamente proteso sulla sua destra.

La replica

Castori reagisce con un doppio cambio: fuori Gondo e Kiyine, in campo Djuric e Capezzi. La Salernitana sbanda anche al 60': errore grave di Capezzi con la difesa in uscita, Marconi è tutto solo davanti a Belec che chiude - provvidenziale - lo specchio. A 25' dal termine, la Salernitana ritrova Cicerelli: sostituisce Coulibaly e Capezzi si sposta sul fianco destro di Di Tacchio. Il modulo è sempre 3-5-2. Al 73' il Pisa potrebbe chiudere i conti: errori sulla fascia sinistra, scarico al centro, pallone tra Aya e Bogdan (che si appisola di nuovo), gol di Marconi. 

La reazione

Pare finita ma la Salernitana ritorna in carreggiata con un lampo di Tutino. Errore grave di Beghetto in disimpegno, l'attaccante gli soffia il pallone e inventa la sua palla gol. Il primo tiro è sulla sagoma di Gori ma il tap-in è vincente: 2-1. L'assalto finale prende forma con Anderson e Dziczek in campo. Subentrano a Di Tacchio e Jaroszynski. Cicerelli ha sul destro il pallone del possibile 2-2: mulina il destro, fuori di centimetri. Poi Casasola fa gol al 93' e la Salernitana scoppia di gioia. L'argentino esulta sotto il settore ospiti, desolatamente vuoto. All'esterno dello stadio, invece, lo striscione che fa compagnia ai granata, anche in trasferta, esposto dai supporter: "No alla multiproprietà".

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