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Claudio Lotito

Claudio Lotito

Salernitana, Claudio Lotito arrabbiato con i tifosi

Il patron granata stigmatizza lo sputo ricevuto dopo la gara con il Borgo a Buggiano e polemizza per i pochi abbonamenti sottoscritti: "Se non siamo graditi ce ne andiamo"

"Se non siam graditi togliamo il disturbo e ce ne andiamo" Claudio Lotito passa al contrattacco dopo lo sputo ricevuto da un tifoso della curva Sud a margine della gara vinta per 3 a 1 all'Arechi contro il Borgo a Buggiano. Il presidente della Salernitana, in una intervista a Radio Bussola 24, ha sfogato tutta la sua rabbia e la sua amarezza: "A Salerno ci sono delle persone che danno per scontato che tutto è dovuto, ma non è così. Perché ci sono dei momenti in cui io assumo posizioni molto forti e quindi rischiano di fare del male alla città".

Lotito ha aggiunto: "Il sindaco di Salerno si è affidato a persone perbene che stanno dimostrando di voler riportare ad un ruolo importante il nome calcistico della città e lo stanno facendo con abnegazione, spirito di sacrificio ed investimento di grandi risorse economiche che nessuno a Salerno ha fatto. Questo qualcuno lo dimentica. Se continuano atteggiamenti ostili - dice ancora il presidente - noi prenderemo in esame quello che non vorremmo prendere in esame".

Il patron della Salernitana torna quindi a criticare la tifoseria sul numero degli abbonamenti sottoscritti, ossia solamente duecento, definendo questo "vergognoso". Lotito si è così espresso: "I tifosi mi avevano ripetuto: se la società riacquista il simbolo del cavalluccio, se riprende la storia della Salernitana, saremo in diecimila abbonati allo stadio. Io non voglio parlare di 10mila, anche se era quello che dicevano tutti, ma quanti sono? Solo duecento".

"Ed io - prosegue lo sfogo di Lotito - ho dovuto fare una battaglia con l'Osservatorio e con la Lega per metterli in condizione di poter fare gli abbonamenti in modo celere, altrimenti con il sistema in vigore ci sarebbe voluto un mese di tempo. Tutto questo non è servito a nulla. Allora ne prendo atto e faccio le mie considerazioni. Io fino ad adesso sto tranquillo e sereno però se prosegue un atteggiamento ostile da parte di alcuni, se la città dovesse stabilire che non siamo graditi, noi togliamo l'incomodo e ce ne andiamo, non c'é problema. Anche se ritengo - conclude Lotito - che questo è dovuto soltanto da pochissimi tifosi, una sparuta minoranza, 10-15 persone che non fanno storia e si arrogano il diritto di rappresentare una tifoseria che viceversa è sana e perbene".

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