Royal Salerno volley - Megaride 1 a 3

Al Severi le napoletane si impongono 1-3, pesano le assenze di Avagliano e Sabato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Dopo la sconfitta casalinga con la Megaride Volley, la Royal Salerno Volley ha un solo obiettivo: rialzare la testa. Nessun dramma in casa delle diavolette rosa, lo stop patito contro la formazione partenopea ha delle attenuanti e va interpretato come il classico incidente di percorso. Come era accaduto nel girone d'andata, quando una Royal ancora in rodaggio andò incontro ad una sconfitta evitabile contro la Partenope Napoli, anche sabato scorso il sestetto di mister Veglia ha giocato molto al di sotto delle proprie possibilità.

Nella prima partita senza Michela Avagliano, che sta cercando di bruciare i tempi per rientrare al più presto dopo l'infortunio alla caviglia, e Rosita Sabato (colpita da un lutto familiare poche ore prima del match) la formazione salernitana è venuta meno dal punto di vista dell'intensità mentale. Il sestetto di mister Veglia, nervoso, contratto, ha gestito male i momenti chiave. Le ospiti si sono aggiudicate il primo set in volata, per 23-25. Nel secondo parziale c'è stata la reazione di capitan Labano e compagne che, però, si sono fermate sul più bello: la Megaride, dopo aver annullato due palle set alle salernitane, si è imposta per 25-27.

Con grinta e determinazione, la Royal ha tentato di riportarsi in partita ed ha fatto suo il terzo set, comunque molto equilibrato, col punteggio di 25-22. A questo punto la compagine cara al patron D'Andrea ha pagato la fatica e la rotazione più corta rispetto alle avversarie a causa delle assenze. Le napoletane hanno vinto 20-25 il quarto set, portando a casa un successo pesante, per 1-3, in uno scontro diretto che riapre virtualmente i giochi per i play off. Grazie alla vittoria ottenuta alla palestra "Paolo Masullo" del Severi, infatti, la Megaride ha raggiunto la Royal, ora scivolata al quarto posto in classifica, a quota 32 punti (terza è Aversa con 34, seconda l'Olimpia Volare con 35, in vetta c'è sempre Pozzuoli con 45 punti).

«Non facciamo drammi - ha commentato a mente fredda il patron Pino D'Andrea -, è stato certamente un incidente di percorso e vogliamo soltanto voltare pagina, anche perché in campo si sono registrati alcuni episodi che non ci sono piaciuti affatto. Ad ogni modo, non sono per nulla preoccupato. Nonostante la sconfitta sono convinto che le ragazze sapranno fare gruppo e reagiranno alla grande, per dimostrare che meritano di qualificarsi per i play off».

Sabato prossimo (3 marzo, ore 20.30) la Royal Salerno Volley sarà impegnata nel derby in casa della Rota Mercato San Severino, reduce dalla sconfitta per 3-0 a Benevento. Contro il fanalino di coda del girone A della Serie C, capitan Labano e compagne vanno a caccia di un successo netto per rilanciarsi in classifica e per il morale della truppa.

 

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