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Salernitana-Aversa Normanna: 4-3, è una Domenica Bestiale all'Arechi

Succede tutto e il contrario di tutto nell'insolita mattinata calcistica. Gli ospiti si portano sullo 0-2, Negro entra e accorcia le distanze. Tris aversano, poi ancora Negro. Mendicino sigla la sua doppietta a suggello di una vittoria incredibile

Tutto magnificamente pazzesco. Dall'inferno alla gioia da tre punti, passando per gli spettri della sconfitta. Il tutto in un'incredibile centrifuga di episodi. Salernitana dai tre volti. Quasi impalpabile nel primo tempo, terminato con il vantaggio dell'Aversa. Ancora più involuta nella ripresa, quando la truppa di mister Novelli si porta sul doppio vantaggio e dà il là all'accelerazione dei ritmi della gara: da compassati a convulsi. Sembrava un tripudio per l'Aversa. Ma le bombe granata entrano dalla panchina e si chiamano Mendicino e Negro. Distanze accorciate dal secondo ma gli ospiti si riattestano sul doppio vantaggio, passeggiando negli spazi di una difesa di casa a dir poco allegra. Di poi, trasformazione avvenuta a metà del secondo tempo: in versione arrembante e rullo compressore la Salernitana fa il secondo gol con Negro e poi ci pensa Mendicino ad assestare due colpi decisi ad un'Aversa che va al tappeto con l'onere delle armi. C'è tempo anche per assistere ad un rigore fallito da Gabionetta.  E' 4-3 il finale per la Salernitana. Un mattina tremenda, ancora una gara in rimonta culminata con un ruggito infinito. Salgono a sette punti in classifica i Granata ma di certo non potranno sempre essere Negro e Mendicino a risollevare la squadra dalle secche di una gara improduttiva e, ancor più, non può essere sempre ammissibile una squadra inguardabile e sottomessa per una considerevole fase del match.

LA PARTITA. Mattinata calda e radiosa all'Arechi. Temperatura che invita a sdraiarsi al sole sulle vicine spiagge del litorale salernitano. Sugli spalti 7000 cuori granata che, appena terminata la colazione, spingono la Salernitana ad imporsi sull'Aversa Normanna, giovane e sbarazzina ma che potrebbe costituire un avversario insidioso. Tutto confermato tra lo schieramento dei padroni di casa. Gori recupera in extremis tra i pali e Volpe è preferito a Favasuli. Non c'è spazio dal 1' per Negro nel tridente offensivo e Bianchi viene confermato tra i titolari in difesa. 4-3-3 identico, dunque, nei componenti, a quello che ha stentato e vinto a Martina Franca. Il coach Raffaele Novelli risponde con uno schieramento speculare: quattro difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti. Papa e Cardore sulle corsie esterne di mediana; Carbonaro, De Vena e Cicerelli ad insidiare la retroguardia granata; Giovannini e Cardinale a comporre il cuore della linea difensiva. Si attende una Salernitana che incrementi i giri del motore per gran parte della contesa e che consegua una vittoria convincente.

Partono bene i Granata, solidi a centrocampo, con Nalini che è autore di una tagliente incursione al 2': il suo tiro fa terminare il pallone a lato della porta difesa da Forte, il quale, prodigiosamente, si oppone alla grande, tre giri di lancette dopo, sulla stoccata di testa di Bianchi da distanza molto ravvicinata sugli sviluppi di un corner. Partita che si preannuncia briosa. Al 6' l'Aversa gela l'Arechi, Cicerelli, in azione di ripartenza, con un destro di esterno dai 30 metri, manda la palla alle spalle di Gori con una parabola beffarda e mortifera. E' vantaggio per gli ospiti. Alla prima sortita, in alleggerimento di una certa pressione avversaria, la truppa di mister Novelli punge e fa male. Orchestra discretamente la propria manovra la Salernitana, ma l'Aversa intasa efficacemente gli spazi negli ultimi dieci-quindici metri e riparte. Partita che abbassa i ritmi, imbastisce azioni la Salernitana ma la sensazione è che ci sia una certa dose di approssimazione. Uno stato di cose che richiama da vicino quanto vistosi nella precedente partita quando, con lo stesso modulo ed uomini, la Salernitana è stata irritante per larghissima parte del match. Incominciano a sbagliare un buon numero di lanci in verticale i centrocampisti agli ordini di mister Menichini, il che causa fumosità offensiva e, per giunta, Gabionetta lì davanti si accende a tratti impercettibili. L'Aversa tiene bene il campo, mantiene brevi le distanze tra i reparti e la Salernitana fatica molto a rendersi insidiosa dalle parti di Forte, cedendo il fianco alle sgroppate avversarie in contropiede. Al termine del primo atto, fischi dagli spalti per i padroni di casa. Partenza baldanzosa per i Granata a cui ha fatto seguito il vantaggio degli avversari, che colpiscono al primo affondo. Di poi il gioco della truppa di mister Menichini si è progressivamente involuto, sbattendo e sgretolandosi contro un'organizzata Aversa. Urgono dei cambi per la Salernitana, li si attende in abbrivo di seconda frazione: necessari gli ingressi in campo di Mendicino e Negro che già sette giorni fa, con il loro subentro dalla panchina, hanno capovolto le sorti del match.

Primo cambio che arriva ad inizio del secondo tempo: Mendicino dentro per Castiglia. Rialza la testa la Salernitana con Nalini sull'out sinistro che si rende pericoloso al 4'. Dalle corsie esterne incominciano a pervenire cross più precisi ma i Granata seguitano ad apparire intorpiditi. Al 12' Cicerelli su punizione colpisce la parte esterna del palo: l'Aversa vicina al raddoppio. Fischi ancora del pubblico, storce muso e naso a fronte di una squadra imbarazzante nella conduzione della gara. Al 15' Negro rileva Calil. La Salernitana è disunita quando, al 21', De Vena realizza il 2-0 per l'Aversa: ennesima vacua proiezione offensiva dei padroni di casa, recupero di palla degli ospiti che con De Vena si involano in attacco, Bianchi si addormenta e l'avanti ospite piega il pugno di Gori: 0-2. Due giri di lancette dopo, Negro raccoglie una palla vagante in area avversaria e realizza la rete che accorcia le distanze: 1-2. Nemmeno il tempo di far mente locale della possibilità di poter ribaltare il match che la Salernitana capitola per la terza volta: Cicerelli, al 24', si fa beffe della sventrata difesa granata e, di destro, con un tiro a giro di pregevole fattura, realizza il tris per l'Aversa. Nel giro di 3' ben tre gol, la Salernitana ne esce sonoramente schiaffeggiata. Mister Menichini corre ai ripari, sostituendo un evanescente Volpe al 26' con Favasuli. E i suoi si rifanno sotto al 29': triangolazione Mendicino-Nalini-Negro e quest'ultimo, in mezza girata, realizza la rete che tiene a galla i padroni di casa. Reti che si susseguono vorticosamente. Al 31' punizione calciata dalla destra, a ridosso dell'area avversaria, da Negro e Mendicino schiaccia in rete da due passi. E' 3-3. 1' dopo Mendicino cerca la rete del sorpasso, Forte si rifugia in angolo. Partita incredibile, una giostra impazzita! Come sette giorni fa gli innesti in corso d'opera di Negro e Mendicino spaccano la gara. Ora è l'Aversa ad essere in bambola. La Salernitana stritola gli avversari e consegue corner a raffica, la squadra in maglia bianca sbanda pericolosamente dopo essersi trovata in vantaggio di due reti a 15' dal termine della partita. Radicalmente trasformati i Granata, passaggi veloci ed indovinati, ritmi vorticosi e pressing a tutto campo. Al 37' si distende la squadra di mister Novelli, la Salernitana si salva come può. La rete del 4-3 arriva al 43': Mendicino incrocia una palla servita dalla destra in area e segna mandando in visibilio l'Arechi. C'è tempo anche per Gabionetta di guadagnarsi un calcio di rigore. A tempo praticamente scaduto lo stesso brasiliano, apparso dolorante per i crampi, va al dischetto e spedisce malamente a lato. Al triplice fischio è 4-3 per i Granata. Sembrava una mattinata da dimenticare, aggravata dal doppio vantaggio degli ospiti, ma gli uomini della provvidenza sono ancora Negro e Mendicino. Entrano in campo e la squadra annichilisce l'Aversa. 

Il tabellino della gara 

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Colombo, Bianchi, Trevisan, Franco; Castiglia (dal 1'st Mendicino), Pestrin, Volpe (dal 26'st Favasuli); Gabionetta, Calil (dal 15'st Negro), Nalini. A disp: Russo, Lanzaro, Tuia, Giandonato. All: Menichini

AVERSA NORMANNA (4-3-3): Forte; Spessato, Giovannini, Cardinale R., Pippa (dal 46'st Forino); Cardore, Zaine, Papa; Carbonaro (dal 35' Ndiaye), De Vena, Cicerelli (dal 41'st Muro). A disp. Savelloni, Scognamillo, Panatti, Gattoni. All. Novelli.

Arbitro: Amoroso di Paola (ass: Benedettino-Argentieri)

Marcatori: 6' Cicerelli (A), 21' st De Vena (A), 23' st Negro (S), 24' st Cicerelli (A), 29' st Negro (S), 31' st Mendicino (S), 43' st Mendicino (S)

Note: mattinata calda e soleggiata. Manto di gioco in condizioni perfette. Spettatori 7500 circa con una trentina giunta da Aversa. Ammoniti: Trevisan (S), Bianchi (S), Cardinale (A). Angoli: 10-1. Recuperi: 1' pt - 3' st.

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